Better Management: la tua azienda è pronta al cambiamento?

Innovazione: una delle parole più inflazionate degli ultimi anni. Dopo “start up” e “resilienza”, ovviamente, che ormai vengono utilizzate un po’ per tutto, come il lime e lo zenzero nelle ricette.

Innovazione: uno dei processi più complicati da gestire per un’azienda. Soprattutto in un periodo, quello della quarta Rivoluzione industriale, in cui le trasformazioni tecnologiche e quelle dei mercati impongono accelerazioni e cambi di ritmo impensabili  fino a qualche anno fa.

Un processo non solo complesso, ma complicato dal fatto che le tante innovazioni tecniche e tecnologiche non sono andate di pari passo a una trasformazione reale e profonda del management.

Se c’è una cosa di cui sono certa è che per innovare bisogna ascoltare, prendere i processi in contropelo, confrontarsi con chi su questo tema lavora quotidianamente. L’occasione per farlo è Better management, l’evento promosso dai network di Better Software e WholeXP che si svolgerà a Pisa il 23 novembre. 

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Per capire meglio i contorni di un evento pensato per imprenditori, manager e knowledge workers abbiamo fatto due chiacchiere con Raffello Torraco, Innovation Coach, CEO di WholeXP e ideatore della giornata di studio ospitata alla Stazione Leopolda.

 

Raffaello, partiamo da un gioco di parole. Spesso in Italia ci si trova a parlare di Bitter Management, un management dal sapore un po’… amaro. Come pensate di trasformare quella I in una fantastica E? Quali sono gli ingredienti che esaltano il gusto di questo cocktail, il Better Management?

Sinceramente difficile dare una ricetta, quello che sappiamo per certo è che abbiamo bisogno di rimettere le persone al centro, dopodiché innaffiare con cosa più vi piace :-). Se è vero che in questa quarta rivoluzione industriale le macchine andranno a sostituire gran parte del nostro lavoro, quello che difficilmente potranno fare sarà quello di creare nuovi prodotti/servizi, leggere tra le righe i bisogni dei nostri clienti e costruire soluzioni innovative fatte a posta per loro, creare reti di collaborazione e condividere l’esperienza. Tutto questo richiede una umanità e una capacità di ascolto più che una serie di regole, una curiosità insita nella passione più che una conoscenza approfondita e cosa più importante un ambiente che permetta alle persone di esprimersi in questa direzione e Better Management vuole appunto confrontarsi su questo.

 

Innovare a partire dalle persone è una sfida enorme, perché presuppone un mix molto calibrato di competenze umane e professionali. Non è un caso che uno dei relatori, Osvaldo Danzi, sottolinei nella presentazione del suo speech l’importanza delle Umane Risorse. Ci puoi dire secondo te quali sono le sfide maggiori adottando questo approccio e quali sono esempi di aziende, magari appartenenti alla PMI, che hanno seguito questo approccio e possono farci capire meglio perché il 23 novembre è d’obbligo essere a Pisa?

Direi che il primo fattore è che siamo in un sistema complesso e che non esiste un approccio, la verità è che ogni realtà è unica ed è difficile se non impossibile stabilire un approccio unico!

D’altra parte non c’è scelta a questo cambiamento: il mercato attuale è talmente veloce e in continua evoluzione che un approccio tradizionale basato su di una testa sola pensante e X braccia è e sarebbe fallimentare, per cui abbiamo bisogno di creare un sistema che si adatti continuamente ma proprio per questo di difficile generalizzazione.

Il 23 sentiremo varie voci e case study non certo senza la mancanza di un contraddittorio, avremo l’opportunità di ascoltare esperienze, apprendere strumenti e capire valori e principi per poter poi aiutare le nostre aziende a trovare la loro specifica strada.

La lista degli esempi sarebbe troppo lunga: ogni persona che abbiamo portato alla conferenza (compresi gli sponsor) è coinvolta a vari livelli in questo processo di cambiamento (verificate voi stessi le organizzazioni a cui appartengono e cosa stanno facendo), sono professori, business coach, formatori, innovatori e se noi organizzatori abbiamo deciso di fare un passo indietro non proponendo nessun intervento è solo per la possibilità egoistica di ascoltare due persone in più e con lo stesso spirito abbiamo composto il panel 😛

  

Curiosi di verificare chi sono i changemakers di cui ci ha parlato Raffaello? Sul sito di Better Management l’elenco dei relatori e il programma.

 

 Credits cover image: Up Hotel Rimini