Profilare le Digital Mamas? Le personas secondo Gazduna!

Profilare le Digital Mamas? Fatto! Vi avevo promesso che avrei continuato a studiare. Vi avevo promesso che avrei scovato sempre le ultime novità e tendenze nel mondo da digital mama. Ebbene, con la scusa del Web Marketing Festival 2017 ho studiato tantissimo, sono diventata l’Indiana Jones delle app (ho fatto “apparcheologia”), il Giorgio Celli delle mamme nella rete!

Profilare le Digital Mamas è stata una vera impresa! Ci sono infatti moltissime dimensioni da considerare quando parliamo delle tipologie di mamme che possiamo trovare in rete. Le Digital Mamas possono essere: mamme prima ancora di esserlo (generazione “cerco un figlio”); vere e proprie perfomer/storyteller; maniache del controllo e persino Over!

Gazduna però ha un metodo tutto suo per profilare le Digital Mamas e il mio compito oggi e di darvi qualche dritta! Eccovi uno schema utilissimo, impariamo a profilare le mamme.

 

Vi state chiedendo a cosa serva? Ma comeeee???? Lavorate sul web? Vi occupate di comunicazione? Avete un’azienda che venda un prodotto qualsiasi? (oh mi raccomando, nessuna eccezione: hanno scoperto che i più importanti acquirenti dei farmaci per la prostata sono donne che non ne possono più di vedersi scappare l’uomo in bagno ogni dieci minuti!)

Siete forse i gestori di un piccolo negozio di provincia che si occupa di prodotti per famiglie? Eh già, la cosa vi interessa e come. Conoscere bene questo pubblico infatti significa rivolgersi a delle utenti che usano lo smartphone per il 90% delle loro attività su web e fidatevi: hanno interiorizzato il telefonino come fosse un organo del loro corpo. Insomma come mio figlio Pietro non riesce a fare a meno di Teddino, il suo (s)pupazzo personale con il quale condivide racconti giornalieri in un linguaggio sconosciuto (ma forse parla Klingon e noi non lo sappiamo).

Immaginate che lo smartphone sia per queste donne Teddino, ecco giusto due numeri:

 

 

Tutto chiaro? Profilare le Digital Mamas è fondamentale per orientare il proprio business! Una volta che avete stabilito le dimensioni che vi interessano dovete trasformarle in domande e potete procedere in due modi:

  1. Potete immaginare come risponderebbero persone diverse, con personalità e abitudini che sono interessanti per il vostro business (tipo: se vendete abiti firmati da lavoro, magari vi interessa la mamma manager che ha una certa conoscenza dei vostri brand e determinati interessi e hobby);
  2. Potete somministrare il vostro questionario a una lista di contatti selezionati tra profili che vi piacciono o meglio, che rappresentano il vostro cliente ideale, e in base alle risposte costruire le vostre personas!

Non posso svelarvi tutti i metodi e i risultati della ricerca ma posso mostrarvi la scheda del profilo che mi riguarda, dato che per testare le domande mi sono fatta personas!

 

 

Sì, lo ammetto, sono una maniaca del controllo. Giusto per essere chiari: se volete vendermi qualcosa siate precisi vi prego! Odio le Newsletter che mi fanno perdere un sacco di tempo! Quando cercavo un figlio (una ricerca lunga ed estenuante! Aiutata da mille App, ma questo sarà un argomento che tratteremo più avanti…) LUISA VIA ROMA continuava a mandarmi mail sugli sconti ai bambini di 5 o 6 anni. Giuro che la odiavo! Poi mi sono ricordata che in quegli anni non facevo altro che fare regali a mia nipote Vittoria che ne aveva 3 di anni. Insomma: ero stata tracciata a suon di cookies! Ma poiché il profilo era solo un insieme di dati di navigazione, senza alcun approfondimento di profilazione sui miei interessi e le mie abitudini in altri ambiti della mia vita, niente sconti per me su abiti da donna (che poi sono la mia vera fissazione).

Profilare le Digital Mamas? Mi sembra utile non credete? Che tipo di Digital Mamas siete voi?