Mamme su youtube: fare ginnastica con il bebè!

La parabola della ciccia per una digital mama è faccenda complessa. Tipo che durante la gravidanza ti potevi mangiare l’intera dispensa e vedere negli occhi del compagno un misto tra sincera tenerezza per l’evidente sforzo di accumulare calorie in vista del letargo e il più nero sgomento (del genere “prima o poi dovrà fermarsi…è umanamente impossibile mangiare così”). Nel post parto invece, quelle che erano curve generose e promettenti, si trasformano in bozzi deformi depositati a casaccio tra la pancia e i fianchi!

La tentazione iniziale è quella di trovare un’ora per fare sport, io mi sono sbizzarrita nei calcoli più assurdi per diventare una mamma che fa ginnastica:

Soluzione 1 – alzarsi un’ora prima e andare a correre. Ma quando ci ho provato ho scoperto che un’ora prima corrispondeva all’orario in cui il gallo ancora dorme… quindi la mia faccia in ufficio sarebbe stata così per il resto della giornata. #AncheNo

Io alle 8 della mattina in ufficio dopo notte con il nano

Soluzione 2 – Mettere a letto il nano e fare addominali/dorsali/piegamenti sul tappeto dell’Ikea per almeno 40 minuti. Attente Digital Mamas, sembra una buona idea ma non lo è. Innanzitutto il nano con le sue capacità extrasensoriali questa cosa l’ha capita subito quindi ha deciso che ogni sera va a letto ad un orario diverso. Poi, non so voi, ma io ho una casa normale, circa 80 metri quadri, quindi mi tocca fare gli esercizi in salotto mentre il compagno guarda la tv. No, non si può fare, in questa fase infatti vorrei sembrare Jennifer Lopez mentre faccio sport e invece finisco con il somigliare a Lupo Alberto. Visto che ancora ho una impercettibile vita sessuale, direi che no, non si può fare. #PreservareLaVitaSessuale

Soluzione 3 – Saltare il pranzo e andare in palestra. Va beh, scusate, questa è follia e non c’è neanche bisogno che vi spieghi il perché! Al massimo io alle 13 faccio sollevamento del cucchiaio, piegamento del prosciutto, lancio del pane, salto con la fettuccina, etc… #OlimpiadiDelPranzo

Soluzione 4 – Sabato mattina lascio il nano con il compagno e me ne vado in piscina. #MaAlloraTeLaVaiAcercareLaCatastrofe

Dopo tanto vagolare alla fine ho interrogato l’oracolo, colui che tutto sa e che tutto risolve: GOOGLE. Domanda: come faccio a tornare in forma dopo il parto senza avere tempo??? Ed eccole le soluzioni tutte in prima pagina: blog e canali youtube sono popolati di mamme che fanno fitness con il bebè! Con mio grande stupore ho trovato colonie di Digital mamas che usano i loro figli come veri e propri attrezzi da ginnastica! La cosa mi ha appassionata al punto che ho fatto una piccola ricerca e le ho suddivise in tipologie (sono sicura che anche voi siete in uno di questi gruppi…non negatelo!).

  1. Mamme marsupiate
  2. Mamme sollevatrici
  3. Mamme carrozzate

Le mamme marsupiate, non sono una strana specie di animale australiano, anche se saltellano con il pupo appresso. Sono le community di mamme che usano marsupi, fasce e Mei Tai per agganciare il nano al corpo e procedere con l’allenamento. Io mi sono permessa di metterle in un unico gruppo ma credo che per questo riceverò una valanga di insulti dalle mamme che usano le fasce e le Mei Tai perché sappiate che le fasce sono considerate un metodo naturale ed ergonomico per portarsi dietro il bebè mentre i marsupi sono equiparati a sistemi legalizzati di torture per i genitali di pupi e pupette. Al punto che esistono intere community online schierate! Ma di questo parleremo un’altra volta…

Il bello delle mamme marsupiate è che fanno ginnastica di tutti i tipi, usando braccia e gambe con il pupo completamente appiccicato al corpo. Si spaventano forse del sudore? No. Il pupo può precipitare durante un piegamento? No. Nulla le ferma, obiettivo: adduttori impeccabili.

Un video per farvi capire di cosa parliamo, qui danzano con le fasce:

 

Qui invece potete assistere ad un tutorial di una delle istruttrici del mamafit un programma innovativo di fitness interamente pensato per le mamme e conta blog, social e un canale youtube molto frequentato. Attenzione però: il pupo nel video è un pupazzo di gomma!

 

Le mamme sollevatrici, sono le mie preferite. Lo ammetto. Questo tipo di mamma che fa ginnastica invece usa il nano come peso naturale sfruttando le cicce dei propri pupi per aumentare il carico di sollevamento. Loro, le mamme, sono come l’incredibile Hulk però non sono verdi insomma. Hanno un sacco di modi creativi per usare il nano, manco fossero a Giochi senza frontiere! Lo usano per fare addominali, per pompare i muscoli delle braccia, per i dorsali e persino per fare Pilates. Il canale di Qui Mamme è senz’altro da seguire perché propone le lezioni suddivise per tipologie:

Io mi sono immedesimata in questo tipo di mamma che fa ginnastica e durante il ponte del primo maggio ho provato a fare ginnastica con mio figlio Pietro che ha sette mesi e pesa 7.5 Kg. Ora, sarò io flaccida, sarà che magari non era giornata ma il risultato è stato il seguente: Pietro è stato fermo circa dieci secondi, poi il suo interesse è passato da me alla lumaca elettronica che gli hanno regalato a natale. Io non sono riuscita neanche a tirare su il deretano! Il compagno stava filmando tutto e gli è toccato lasciare l’iphone sul divano e correre in mio soccorso prima che Pietro si lanciasse dalla mia pancia come un lottattore di wrestling con obiettivo lumaca. Sob sob.

 

Le mamme carrozzate. Quando credevo di aver visto tutto nella vita mi sono imbattuta in loro: le impareggiabili aratrici dell’asfalto, i trattori dei parchi pubblici, le Sisifo del web. Mamme che usano i passeggini per tornare in forma. Le amo. Qui ci sono due sottotipi.

  • Le mamme che usano il passeggino più che altro per vibrarsi allegramente davanti al pupo che schiaccia un pisolino come queste:

 

  • Le mamme che sono delle stakanoviste e spingono il passeggino come fossero locomotrici:

Lei è Monica Bencomo e come potete notare nulla la spaventa! Al contrario io me la sono fatta sotto perché dopo due minuti che spingevo il passeggino di Pietro ero senza fiato e ho dovuto chiamare il compagno e dirgli di venirmi a recuperare in fondo alla strada.

 

A questo punto a voi la scelta: nessuna scusa per non tornare in forma, ed essere un’autentica mamma che fa ginnastica (veramente)!

 

Care Digital mamas, siete tante e siete varie il mio viaggio alla ricerca delle mie/vostre abitudini digitali è in continua evoluzione. Se solo per ogni pagina di Google che scartabello perdessi anche solo 10 grammi…ahhh…