L’uomo che vuole collezionare tutte le copie di “Speed” esistenti al mondo


Cover Speed - The World Speed Project

Uno dei miei hobby preferiti in rete è scovare il Genio.
Esso può celarsi ovunque, in cinque ubriachi che rapiscono un lama o in un tizio che si inventa una app per scoprire chi vorrebbe fare sesso con te.
Il Genio non ha forma definita o contorni nitidi, semplicemente sai che ce l’hai davanti quando vi incappi.

E io ci sono incappato, di nuovo!

C’è un tizio in Idaho (stato situato nella parte nord-occidentale degli Stati Uniti), di nome Ryan Beitz, che ha deciso di intraprendere una sacra missione: The World Speed Project.
Ed è qualcosa di folle, insensato e demente a livello definitivo. Perché vedete, questo fenomeno ha deciso che vuole impadronirsi di TUTTE le copie delle videocassette del film “Speed” esistenti sul pianeta.

Storia dell’uomo che vuole collezionare tutte le copie di “Speed” esistenti al mondo

Avete presente il film, no? Un cult degli anni novanta, con un Keanu Reves pre-meme e una Sandra Bullock pre-Oscar. Con un pullman lanciato sulle strade americane, collegato a una bomba pronta ad esplodere se la velocità della vettura scendeva sotto un certo limite. Ebbe anche un sequel, di una bruttezza degna di nota.

Qual è il punto in questa impresa?
Non c’è.

Quest’uomo ha deciso così.
E basta.

the speed project

Vuole tutti gli stramaledetti VHS di “Speed”. I dvd? Non gli interessano. Gli altri film? Nemmeno. «Se ci fosse uno scopo in quello che faccio, l’intero progetto sarebbe rovinato», ha dichiarato. E come dargli torto?

 

Al momento, Ryan ha collezionato oltre 600 pezzi. Cosa se ne fa? Li espone. Ci gioca. Li mostra al mondo dalla sua pagina Facebook ufficiale.

Ci fa il bagno nella vasca, come Zio Paperone con le monete.
Ha persino lanciato una raccolta fondi su kickstarter per trasformare il suo scassatissimo minivan nel pullman del film. Ha raccolto – ad oggi – circa 1600 dollari dei 2000 preventivati. Se volete dargli una mano, sbrigatevi: mancano ancora pochi giorni!

Ora, sarà chiaro a tutti che siamo davvero davanti al Genio. Non può che essere così. Se ne sono accorti anche molti giornali e testate (da Vice al New York Daily News) che hanno dato spazio al progetto di costui, aiutandolo a crescere. Perché il Genio va incoraggiato e condiviso.
Sempre.

the speed mini-van

Anche quando, con logica spiazzante, Ryan si spinge a rivelare il dettaglio più agghiacciante e fantastico dell’intera operazione: lui, il film, non l’ha nemmeno mai visto!

Vi sembra incredibile?
Non importa.
Nel Genio, come nelle favole, a volte è bello crederci e basta!