Piccole star crescono: storie di lingue, microfoni e non-copertine di Vogue

Miley, Britney e le altre

Le stelle sono tante milioni di milioni e ZITTI TUTTI CHE STA CANTANDO JUSTIN TIMBERLAKE!

Lo so, è già passato un mese da quell’epica esibizione ai Video Music Awards ma io ancora me lo sogno la notte! Quest’uomo è come il vino ragazzi, come la pizza mangiata il giorno dopo a colazione: più passa il tempo più è bbono.

Dal riccioluto ragazzetto in total denim, a fianco di una Britney Spears sedicente vergine, è sbocciato un fiore di loto! Un raggio di sole che illumina un panorama musicale sempre più ricco di apparecchi per i denti e detergente per i brufoli. Ma perché i nostri cantanti adolescenti non erano così adolescenti? Adesso ci ritroviamo circondati da orde di ragazzini ai quali stanno spuntando i baffi, ma che ne sapete voi che domani il biondino degli One Direction si sveglia con il vocione e addio carriera…

Justin in tutte le salseMa torniamo a noi (dato che non so neanche se esista un biondino negli One Direction…). Abbiamo dato il via a questa conversazione parlando di stelle ed è in quella direzione che continueremo a viaggiare.

Non tutti hanno la fortuna di Justin Timberlake, non tutti crescendo diventano delle mitologiche creature, avvolte da una celeste aura di bellezza. No, non tutti, i più diventano Miley Cyrus.

Questo è un argomento del quale parlerò a lingua sciolta… ehm, pardon, a briglia sciolta!

Milioni di utenti web hanno condiviso terrificanti immagini di sederini mosci e lingue impazzite e suppongo che la moglie di Robin Ticke si sia già rivolta a un consulente coniugale, ma uno bravo davvero!

L’ex Hannah Montana ha risvegliato in me molti ricordi con la sua ultima esibizione ai VMA 2013. Memorie lontane, di tette rifatte e nasi rimpiccioliti. Ad esempio, ricordo una Christina Aguilera magra, talmente magra da sembrare una Barbie della collezione privata di Ricky Martin.

Tette che lievitano...Quella stessa Aguilera che ultimamente ha giocato più con il frigorifero che con suo figlio. Dai, ma quant’è cambiata la sua situazione negli ultimi 15 anni? Dove per ultimi 15 anni intendo “da quando il suo conto corrente è lievitato” e per situazione intendo TETTE.

Ricordo anche l’epico 2007 di Britney Spears, fatto di capelli rasati alla bell’e meglio, culotte troppo strette e ombrelli spaccatutto. Ma la Spears è sopravvissuta ed è persino sfuggita in tempo all’obesità di Kevin Federline, dimostrandosi più fortunata e sveglia di Jakie Chan.

L'immagine della sobrietàPer gestire la celebrità, signori miei, ci vuole classe, ci vuole stile e soprattutto ci vuole molta calma. Sarà che Justin Timberlake si è liberato della zavorra degli ‘N Sync e ha potuto dedicarsi solamente a se stesso, sarà che gli uomini maturano più tardi, o forse sarà solamente una naturale predisposizione alla celebrità.

Resta il fatto che la piccola Miley, ultimo esempio di decadenza stellare, grazie a esibizioni hot, lingue, seni nudi (occultati – ma mica tanto – da martelli e palle di ferro) ha guadagnato l’ultima copertina di Rolling Stone, che è un concentrato puro di classe e sobrietà.

Peccato che così facendo si sia anche giocata quella di Vogue America!

Certo, se Miley fosse stata la Melissa Satta di turno, qui in Italia l’avremmo pagata fior di quattrini (ho sempre desiderato dirlo) per posare su una qualsiasi cover, persino Caccia e Pesca si sarebbe svenata.

Tuttavia con la signora Wintour non si scherza, gente. Per Vogue America l’educazione ed il bon-ton vengono prima di tutto, persino prima di un buon twerking fatto a regola d’arte! Di sicuro, se Britney ha superato il 2007, le Miley Cyrus di tutto il mondo dovrebbero avere quanto meno la decenza di arrivare alla fine del 2013 evitando i rimproveri delle direttrici dei vari Vogue. Pivelline!

Lingue, lingue, LINGUE!