Fan art e video-omaggi per l’ultima, grande stagione di Breaking Bad

Reazioni collaterali

Scimmia [ʃ’ʃimmja]: nome generico dei mammiferi superiori, per lo più arboricoli, con mani e piedi prensili, dentatura completa, occhi frontali, arti anteriori più lunghi dei posteriori, orecchie simili a quelle dell’uomo.

 

Oppure, più familiarmente, la crisi d’astinenza con cui ogni appassionato di Breaking Badserial TV supercult trasmesso in America da AMC – è costretto a confrontarsi di settimana in settimana, alla fine di ogni puntata. Ogni. Fottutissima. Puntata.

"The Cooks" by Mike Mitchell
"The Cooks" by Mike Mitchell

Ora, ipotizzando che voi siate dei venusiani appena sbarcati sulla Terra, vi faccio la grazia di un mini-spiegone per farvi capire, in soldoni, cos’è Breaking Bad e perché, se non lo avete mai visto, dovreste rimediare molto prima di immediatamente.

La storia è semplice: Walter White, anonimo professorino di chimica in un liceo di Albuquerque, New Mexico, scopre di avere il cancro e che le cure ridurranno sul lastrico la sua amata famigliola. Cosa fa, quindi, il nostro Walt? Apre un sito per raccogliere fondi? No, quello lo fa il figlio. Pianta baracca e burattini e si mette a produrre e spacciare metanfetamine come se non ci fosse un domani (che in effetti, forse, per lui non c’è).

Fin dalla prima stagione la serie, continuamente in bilico tra dramedy e thriller dai toni grotteschi, ha scatenato la fantasia dei fan che hanno sfornato tonnellate di artwork, video, parodie, omaggi e chi più ne ha più ne metta. Il tutto, credo, per lenire i morsi della scimmia di cui sopra.

Adesso, poi, che all’attesissimo series finale mancano 4 puntate, stanno spuntando dei veri e propri pezzi d’arte audiovisiva incentrati sulle avventure di Walt White AKA Heisenberg. Qualche esempio? Sto qui apposta, io!

L’utente di Vimeo kogonada, specializzato nella produzione di video-collage, ha messo insieme un gioiellino di 3 minuti in cui sono riunite, tutte le soggettive utilizzate (finora) in Breaking Bad. E, fidatevi, sono davvero tantissime.

Ma c’è anche chi, non riuscendo a immaginare la propria esistenza prima di Heisenberg, ha provato a immaginare come sarebbe potuta essere la sigla di apertura di Breaking Bad se questo fosse stato girato nel 1995, tra Beverly Hills 90210 e MacGyver.

E ancora, restando in area sigle, il lavoro dell’animatore Martin Woutisseth fa davvero gridare al miracolo. Mixando con abilità diabolica i toni cupi tipici della serie con dei disegni essenziali e spigolosi ha creato una intro animata che descrivere non serve davvero a niente. Basta guardarla.

Se poi siete così fortunati da avere ancora qualche giorno di ferie da consumare, potete sempre volare ad Albuquerque e lanciarvi in un tour di (quasi) tutte le location utilizzate per le riprese. Dal fast food “Los Pollos Hermanos” alla villetta di Walt&famiglia, secondo me, un posto per dormire lo trovate.

Dormire tranquilli, però, potrebbe essere tutta un’altra storia.

Breaking Bad vs GTA
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Ice cooker for the NES
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"Better Call Saul" by Ken Garduno
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