A Rimini una Matrioška piena di designer, artisti e tanta creatività tra il riciclo e il vintage

Matrioska Concept LabStore - Photo Marco Ventura

Quando mi hanno detto che a Rimini c’è un evento chiamato Matrioška Concept LabStore mi sono messa a fantasticare sull’eventualità di passare ore e ore aprendo e smontando bamboline di ogni genere. Come spesso accade, la mia vulcanica testolina era fuori strada!

Adeline, creazioni in stoffa - Photo Marco VenturaIn realtà Matrioška (per pigriz…ahem, brevità da adesso in poi lo chiamerò così) è uno spazio di ricerca dove artisti emergenti e grafici-pentiti (così si definivano molti dei designer incontrati) hanno la possibilità di confrontarsi e mostrare al pubblico se stessi e le proprie opere.
“Moda, design, vintage, musica, comunicazione, fantasia e scambio: sono questi gli ingredienti con i quali Matrioška si propone di rubare un po’ di pubblico ai centri commerciali”, mi spiegano la direttrice artistica, Carlotta Frenquellucci, e il direttore organizzativo, Roberto Biondi. “La differenza sta tutta nel trovarsi di fronte a creazioni uniche e assistere al processo di realizzazione di oggetti che non troverete mai prodotti in serie.

La costa romagnola è piena di creativi e artigiani bravissimi, che però non possedevano un’adeguata vetrina promozionale. Serviva un raccoglitore, un ambiente poliedrico che desse loro risalto: eccolo qui, Matrioška!”

Grazie a questa esposizione, insomma, gli artisti hanno potuto mostrare dal vivo come realizzano i loro prodotti, interagendo con avventori curiosi, potenziali compratori e con i “colleghi”, in un’atmosfera distesa e amichevole. In molti si sono ispirati al riciclo e al vintage, gli stili preferiti dagli organizzatori, che però non sono vincolanti: non sapete quante cose fighe ho visto a Matrioška!

Riding my bike - Photo Marco Ventura

Ho visto spettrali maschere da scherma trasformate in lampade e altezzosi specchi implorati da docili richieste di amicizia.
Ho visto il mio adorato pluriball farsi tovaglietta per la colazione, adattissima per iniziare la giornata in maniera scoppiettante.

Meraviglie @Matrioska! - Photo Lolly Pocket

E tutto questo, l’ho visto immersa nella cornice underground dell’ospedale vecchio, oggi riadattato a Museo. Sarà forse un posticino un po’ asettico, ma sprizza ironia da tutti i pori! Un esempio? Beh, i bagni – in evidente crisi d’identità – sentivano il bisogno di autoproclamarsi tali!


Ciao, io sono un bagno! - Photo Lolly PocketInoltre, sfondi bianchi e completamente personalizzabili permettevano a ogni designer di creare installazioni ad hoc e site-specific.

Del resto le location degli eventi Matrioška non sono MAI convenzionali! Per farvi un’idea, vi basti pensare che a partire dall’edizione #0, datata 2011, Carlotta&Roberto hanno fatto irruzione in una concessionaria, in un ex dancing degli anni ‘60 e hanno perfino carovanato (sì, ho coniato un neologismo: problemi?) i loro designer nell’evocativa cornice del Complesso degli Agostiniani.

Ora vi chiedo: secondo voi, alla fine della giostra potevo io – regina incontrastata dello shopping impulsivo – non portare a casa niente?

No di certo! E infatti, eccolo lì: un aromatico bracciale in pelle, con borchiette monetose e tintinnanti. Non solo: mi sono pure fatta firmare il pacchetto, perché ogni opera d’arte che si rispetti porta sempre il sigillo del proprio autore.

Il mio splendido bracciale Tulsi! *_* - Photo Lolly Pocket

Se vi ho fatto venire l’acquolina creativa, non disperate: Matrioška viene organizzato due volte l’anno, solitamente nei primi weekend di giugno e dicembre, quindi tenete d’occhio la pagina Facebook per scoprire quanto sarà figa e suggestiva la prossima location!

Ah, un’ultima cosa: per le fotografie ufficiali – e bellissime – dell’evento si ringrazia Marco Ventura, per tutte le altre – artigianali e bruttarelle – date pure la colpa a me!

Photo Marco Ventura Photo Marco Ventura Photo Marco Ventura Photo Marco Ventura Photo Marco Ventura