Arriva Vine per Android e siamo tutti più ricchi di video (e zebedei) che girano in loop

 

vine per android

È la grande notizia che affligge (e non è un termine a caso) i social network in questo folle Giugno. No, non sto parlando del finale di Game of Thrones, che (mortacci vostri) mi state continuando a spoilerare e quindi vi dovranno cadere le dita per questo, così nemmeno l’onanismo potrete più praticare. E nemmeno dell’addio alle scene di PAOLA E CHIARA (povere piccine maltrattate dalla musica).

Maisie Williams-Arya Stark: "Are dead"
Da Game of Thrones, il commento spoiler di Arya Stark sulle carriere di Paola e Chiara

 

La vera notizia che vi dovrebbe far preoccupare è che: E’ USCITO VINE PER ANDROID!

E STI C… ehm… WOW!

Dalla regia mi dicono che qualcuno potrebbe ignorare cosa sia Vine, ergo ve lo spiego in modo semplice e lineare. Dunque, trattasi di un video-social-network con il quale fare dei piccoli filmati, nell’ordine di secondi, che diventano dei loop da condividere sul Twitter, che si è comprato Vine per fare concorrenza a Facebook, che si era già accaparrato Instagram; ma siccome Mark Zuckerberg è bbuono, i video li fa condividere pure su Facebook: non come le foto di Instagram, che invece il Twitter le ha tagliate fuori dalle preview come si fa con gli amici antipatici e allora Instagram ha aperto ai video anche lui, cosi Twitter impara.

Ecco. Chiarissimo.

E comunque di ‘sti vine ne ho fatti 2 anche io, e mi ci son rotto le palle ancora prima di aver finito e quindi tecnicamente dovrei essere un fottuto guru. I video durano una manciata di secondi, massimo sei, e ci puoi fare delle pseudo-gif, che so’ pure carine, però poi sticazzi.

vine per Android

Alla fine però cosa comporterà tutto questo?

Che nelle nostre androidose TimeLine del Twitter vedremo piogge di link al servizio di video monchi che già gli utenti iOS si sono dimenticati da tempo, tranne qualche raro sopravvissuto che ancora tenta di tagliarsi una fetta di notorietà non riuscendo a farlo su Instagram.

Here's the big difference

MA. Attenzione che c’è un grosso MA. Io spero anche in un aumento dell’uso di Vine da parte delle self-sbiottanti donnine del tuidder (per i non milanesi, biotto vuol dire nudo) che almeno mostrano qualcosa di più interessante rispetto a tramonti, cani, bimbi e piatti di cibo.

Ecco perché, come vi ho già detto, su Vine ce sto pure io!

Vabbè, quindi, vi siete eccitati?

Siete andati a scaricarlo?

Volete qualche esempio pratico?


 

 

 

 

 

 

 

Ecco. Almeno un grazie me lo volete dire che mi so’ pure sprecato a raccontarvi di sta idiz.. ehm.. notizia che migliorerà le vostre giornate?

Saluti e Baci.

E mi raccomando: PRIMA DI MANGIARLO, FAGLI LA FOTO O IL VINE (così intanto io ti fotto il piatto da sotto il telefonino).