Il porno sbarca su Instagram con tanto di hashtag, ma non si vede nemmeno una tetta

Building #Foodporn

Su Instagram il porno – o perlomeno l’hashtag #porn – non c’è.

Sto ribadendo l’ovvio, lo so: cercare l’hastag #porn è probabilmente la prima cosa che si fa iscrivendosi sperando forse di riuscire a scovare lo scatto rubato di qualche americana con un grosso davanzale o le foto di qualche momento intimo di non so quale coppietta giapponese. Eppure Instagram è il regno del porno, di un porno più sottile e decisamente molto più ossessivo.

Tutti al mare? Ecco le foto di piedi e piedonzoli in spiaggia.

Primavera? Vai col fiorellino sghembo spuntato nell’aiuola della rotatoria.

Pranzo al sacco? Dieci angolazioni diverse della torta salata di Zia Gina.

Quando si passa così tanto tempo a fotografare la glassa di una torta che cola o la sfumatura di un tramonto stiamo inequivocabilmente assistendo a pura e feticistica pornografia. Non vi preoccupate, noi non vi giudichiamo, anzi, essendo anche noi piccoli feticisti di Instagram (esisterà il #colibrìporn?) vi regaliamo anche qualche hashtag tra i più utilizzati.


Foodporn
#Foodporn ovvero Mi sto mangiando una schifezza e ti voglio far schiattare d’invidia

Anche detto Calorie a palla è l’hashtag da seguire se siete quelli che non possono mangiare se non hanno fotografato e postato tutte le sfumature del loro pranzo.

Non importa se siete da #cakeporn o da #pizzaporn, l’importante è che riusciate a cogliere il brivido della mozzarella che cola, il lucido dell’olio della parmigiana di mammà, il cioccolato nel momento in cui si fonde di piacere.

Cacchio, ora ho fame.

Puppyporn#Puppyporn ovvero Bello, dammi la zampa e fammi prendere mille milioni di like

E’ risaputo che i gatti sui social network portano like e non si esime da questa regola nemmeno Instagram: #catporn, #dogporn, #puppyporn sono senza misteri i più diffusi, #fishporn si piazza bene a sorpresa, #horseporn, nonostante gli illustri precedenti, delude amaramente, battuto da un insipido #birdporn.

Fanalino di coda è #hamsterporn: e dire che dai criceti mi aspettavo di più, soprattutto dopo aver letto delle leggendarie performance di Richard Gere.

Doorporn#Doorporn ovvero Ho visto cose che voi umani…

La scoperta di #doorporn (ma anche di #windowporn o #roadporn) mi ha fatto sentire meno sola: non sono l’unica fissatissima con i battenti delle porte ottocentesche o i pomelli anni cinquanta in ottone. E quante cose ci si possono fare, poi…

La verità è che noi feticisti dell’infisso vediamo il dettaglio, il particolare, la piccolezza e l’infinitesimale (credo si sia capito che sono clamorosamente di parte).

Sunporn#Sunporn ovvero Luce, tramonti a nord est

Appena esce un raggio di sole… zac! Foto della nuvoletta che viaggia serena in un oceano di azzurro.

Il tramonto? Non si può perdere, se poi è sul mare allora anche meglio.

Siete i #cloudporn, #nightporn, i #sunsetporn, quelli che i cieli azzurri sono un bisogno inenarrabile, quelli a cui il cielo grigio e nuvoloso non piace a meno che non gli applichiate del dramma (consigliatissimo il filtro X-Pro, ma anche Hudson dà le sue soddisfazioni).

Feetoporn#Feetporn ovvero E adesso levati quella scarpa e fammi godere

Appena scatta l’estate è tutto un fiorire di piedi in acqua/sabbia/ghiaia/sandalotacco12: #feetporn e #footporn permettono al feticista di piedi più incallito di trovare il meglio per sé e di sbavarci sopra copiosamente. Per voi esteti(sti) mancati consigliamo anche #nailporn e #hairporn, forse non saranno il massimo, ma se non sapete come farvi la manicure o come farvi tagliare i capelli possono sempre tornare utili. Ammetto di seguire #beardporn (so che Tina Scarlat apprezzerà) e di essere delusa dal fatto che #moustacheporn non sia utilizzato a dovere.

Flowerporn#Flowerporn ovvero Fate l’amore e non la guerra

Ah, i nuovi hippy del secolo XXI, danno il meglio di loro in primavera, quando i prati sono un tripudio di fiori, gli alberi si tingono di mille colori e gli allergici chiedono l’eutanasia dopo aver starnutito troppo.

Per voi veri amanti del mondo floreale ecco #flowerporn. Se preferite i viali alberati confidate in #treeporn.

#Grassporn, invece, è da veri intenditori, usatelo con cautela.

Trainporn#Trainporn ovvero I wanna be Sheldon Cooper

L’amore per i mezzi di locomozione si spande attraverso Instagram: scommetto che Zaziwo è un appassionato follower di #trainporn (se non lo sapete, lui adora i treni, come dimostra questo articolo in cui si parla di matti e di locomotive).

Io, da vera intenditrice, preferisco il #planeporn e le foto scattate da quota diecimila piedi in su, ma ammetto che anche il #bicycleporn, più di nicchia, ha il suo perché.