Jeans sopra e culo sotto: stili e tendenze per il grande ritorno di un classico della moda

Publisher: Fallow

Asses and jeans - levi's curve campaing

“Chi mi ama mi segua”. Così Jesus Jeans, per bocca di Oliviero Toscani, negli anni Settanta inaugurava una fortunatissima campagna pubblicitaria incentrata sul fondoschiena femminile, intuendo l’importanza del culo nella costruzione, nella vendita e nella comunicazione del jeans.

Non conosco, nel mondo della moda, un oggetto tanto semplice quanto complicato…

Oliviero Toscani per Jesus Jeans - Italian and English version

Da qualche stagione se ne parla e tra gli addetti ai lavori del settore moda sta montando la frenesia per il ritorno di un grande classico, che manca dai fashion-armadi oramai da molto tempo, troppo direi!

Manca anche – e soprattutto – un marchio cult che sappia interpretare il jeans di questo decennio:

– gli anni 80 hanno detto “Levi’s e culo a mandolino!

Levis Jeans - adattabilità e culo a mandolino

– gli anni 90Diesel e vita bassa!

Diesel Jeans a vita bassa

– gli anni 2000Dondup e un didietro squadrato e scolpito dalle tasche basse

Dondup - L'Officiel - campagna jeans 2013

E adesso? Che succede? Il panorama si presenta molto frastagliato e lo scenario pare diviso tra due tendenze opposte.

Da un lato troviamo il così detto jeggins, uno skinny leg a vita rialzata da portare al posto dei collant e da abbinare a maxi maglie con volumi degni di essere esposti alla Biennale, o con cortissimi top che evidenziano il punto vita. Dall’altro, invece, si intravede all’orizzonte un jeans di ispirazione più maschile con fit più allentati al cavallo, da portare con maglie e t-shirt che si accorciano in perfetto stile 80-90.

I jeans nel corso del tempo secondo Levis - campagna del 2007

Sembra oramai tramontato il filone bootleg/zampa, figlio dei fiori degli anni 70: dopo aver indagato con cura, possiamo rivelarvi che il jeans di domani avrà la vita più alta, una gamba stretta ma dritta (non sarà una calza!) e un fondo più largo.

L’ispirazione sarà americana sia nei lavaggi che nelle tele, perciò attenzione a quello che comprerete, poi non dite che non ve lo abbiamo detto!

Le attese per questo grande ritorno del jeans sono altissime. E per soddisfarle noi Gazduni ci aspettiamo un marchio vero… perché non dimentichiamoci che il jeans del futuro dovrà portare a termine una missione d’importanza cruciale: dovrà indovinare il culo del domani!

Nel frattempo, ci cade l’occhio su quei piccoli capolavori vintage che sono (stati) gli spot anni 80-90 di Levi’s. Sono uno più bello dell’altro! Che dite, ne manca qualculo? Ups, qualcuno?