Bang with Friends: la app di Facebook che notifica gli amici che farebbero sesso con te

Bang with friends

Facebook è un killer. Tra i tanti cadaveri sul suo cammino: MySpace, il concetto di privacy e l’idea classica di seduzione. Rimorchiare oggi, con i social network, non è più un complesso intreccio di arte, gioco, fortuna e intuito. E’ un processo binario, un “mi piace” che si mette all’elemento “mi ti tromberei”.

Il corteggiamento? Roba vecchia. Mesi e mesi per capire quali sono i tuoi gusti in fatto di musica, cinema, cibo… quando con Facebook ci vogliono 30 secondi, 32 se c’è la connessione lenta.

Bang with friends è anche mobile!

Qui non si tratta di fascino, ma di efficienza! E oggi tutto si misura in efficienza. In rapidità. Le cose migliori non sono quelle che durano di più ma quelle che otteniamo prima.

E anche per quanto riguarda il marpionamento 2.0 c’è da chiedersi: è possibile fare ancora prima? Semplificare ulteriormente?

Ebbene sì. Grazie a Bang with Friends, una applicazione per Facebook talmente semplice e geniale che quando vi dico come funziona vi maledirete per non averci pensato voi.


Bang with Friends: le istruzioni - step 1Step 1: scaricare la app.
L’hanno appena rimossa dall’App Store, alcuni dicono per timore dei benpensanti. Ma noi che invece pensiamo male, anzi malissimo (e ci piace così), la scarichiamo da pc fisso e ce ne freghiamo. Dopodiché ci connettiamo tramite Facebook ed entriamo nel vivo con la schermatona tattica in cui possiamo scegliere di visualizzare – tra i nostri social amici – le donzelle o i donzelli.

Indi, con un rapido clic, selezioniamo tutti i papabili, o meglio: i bangabili! Una cosa tipo: sì, no, sì, ma sì dai, manco in un milione di anni, sì, no, sì e sì se ho bevuto. Semplice, vagamente sessista e deliziosamente squallido. Bang with friends non chiede spiegazioni, non si interroga, non ti guarda storto. E’ la democrazia fatta accoppiamento occasionale.

Svolta questa semplice operazione, ecco che la magia di Bang with Friends è pronta a scattare. La app scruta i segreti dei vostri contatti che la usano a loro volta e si attiva SE E SOLO SE uno dei vostri bangabili ha espresso la medesima preferenza nei vostri confronti.

Capito? Io mi ti farei ma tu non mi ti faresti? Nada.

Io mi ti farei e anche tu mi ti faresti? Tling! Notifichina privata: “Ragazzi, mi risulta che voi due vi spupazzereste in linea teorica. Vi va di renderla pratica?”.

Bang with Friends, la schermata - Gazduna Team
Nessun Gazduno è stato veramente soggetto di valutazioni sessuali nel realizzare questo collage: serviva solo un esempio della schermata di Bang with Friends! 😉

Tutto qua. Io ti bangherei, tu mi bangheresti: che ne dici se banghiamo? Nessuna figuraccia nel dichiararsi a qualcuno che ci reputa appetibili quanto gli escrementi, nessun timore che il segreto venga rivelato se non quando è opportuno. Solo la godereccia curiosità di capire chi, tra i nostri contatti, ha fatto un pensierino su di noi, o magari anche due.

E’ la socialtrombamicizia: facilità disarmante, idea perfetta. Così perfetta, che nelle sue prime settimane di vita, la app è stata scaricata da un milione di persone che hanno già all’attivo qualcosa come 20 milioni di bangabili a testa, bang più o bang meno. La media-amici su Facebook è 350 a testa: tolti i contatti in surplus – tra parenti, fake, fidanzate/i, e persone di età o sesso cui non siamo interessati – significa che ci bomberemmo almeno 1 conoscente su 6.

Che dite, tornano i conti?