Dead Writers Perfume: la linea di profumi ispirata agli scrittori defunti

Dead Writers Perfume

Quante volte, leggendo l’ultimo bestseller di Sophie Kinsella dallo schermo del vostro inseparabile Kindle, di cui ormai non potete fare a meno, avete pensato – ancora una volta – che leggere da un libro di carta stampata ha un suo fascino, quel fascino che pagine di inchiostro elettronico non potranno mai sostituire.

Jean Baptiste Grouille disegnato da kleinmeli
Jean Baptiste Grouille by kleinmeli

Perché un libro, oltre che una bella storia, é anche un’esperienza fisica, fatta di consistenza, peso dell’opera e… odore della carta. Ecco, questa é su tutte la giustificazione che ho sentito più spesso quando si è trattato di assegnare punti nel match ebook VS libro: ai puristi della lettura manca l’odore della carta appena stampata.

E se invece dell’odore di Gutenberg esistesse la possibilità di portare sempre con voi, sulla vostra pelle, il profumo del vostro scrittore preferito?

Ci ha pensato J.T. Siems, ideatore per l’azienda Sweet Tea Apothecary, con sede a Seattle, di Dead Writers Perfume una linea di profumi ispirata agli scrittori morti.

Nel romanzo Il Profumo, Patrick Süskind fa sentenziare al profumiere Baldini che per produrre il profumo perfetto servono 12 essenze: 4 per l’accordo di testa, 4 per l’accordo di cuore, 4 per l’accordo di base. Ma era l’ultima essenza quella fondamentale, la 13ma, l’ultima, la più potente, che farà di quel profumo l’unico, l’impareggiabile, l’inarrivabile.

E’ nel cercare la tredicesima essenza perfetta che il suo allievo Grenouille, prendendo un po’ troppo alla lettera gli insegnamenti del vecchio profumiere, incomincia ad uccidere fanciulle vergini in giro per l’Inghilterra.

Il logo di Sweet Tea Apothecary

Nel nostro caso gli scrittori sono già morti e sepolti, nessun omicidio viene perpetrato per permettere ai fan sfegatati di portare sulla propria pelle i profumi che furono di Hemingway, Shakespeare, Fitzgerald, Poe...

La linea completa di Dead Writers PerfumeNessuno scrittore ha donato la sua vita, o anche le sue cellule epiteliali, per la causa. Il profumo è composto con essenze di tè nero, vetiver, chiodi di garofano, muschio, vaniglia, eliotropio e tabacco. Un profumo non proprio leggero, ma nella presentazione ci tengono a sottolineare che nonostante il profumo sia molto forte in bottiglia, risulta molto delicato sulla pelle. Ma attenzione: si tratta di un’essenza molto concentrata e poche gocce possono durare fino a otto ore. Se volete provare l’ebbrezza di profumarvi con uno scrittore defunto vi bastano 15 dollari per il profumo solido e 20 dollari per una boccetta da 5 ml.

Chissà se regalano anche l’ispirazione per un Best-seller di successo…

Le bottiglie di Dead Writers Perfume