Lo schermo del Kindle si è rotto? No, è diventato arte!

Wake Agatha Christie!

Vi ho mai raccontato di quel mio amico d’infanzia che ha sempre dimostrato la micidiale abilità di bloccare, sfasciare o rendere inservibile qualsivoglia aggeggio elettronico che gli capiti a tiro?

Ecco, se mai vi capitasse di avvicinarvi a quest’uomo, che per inciso è il fratello di Lolly Pocket (sì, quello che si diletta a malmenarla a mezzo iPad), abbiate l’accortezza di non mettergli in mano nulla che abbia al suo interno meccanismi troppo complicati. Lo dico per il vostro bene.

Of stripes and squares
Un Kindle dopo il passaggio di Tocca&blocca

Non è un caso che quest’uomo, che per questioni di privacy chiameremo semplicemente Tocca&blocca, non abbia mai nemmeno visto dal vivo il mio Kindle, altrimenti l’adorato ninnolo sarebbe sicuramente entrato a far parte di 56 Broken Kindle Screens, bizzarro e affascinante progetto artistico partorito da Sebastian Schmieg e Silvio Lorusso.

L’idea di fondo è semplice. Quando si rompe, lo schermo di un Kindle produce due effetti: una corposa pioggia di blasfemie da parte del proprietario e una sorta di ragnatela di pixel e schizzi di inchiostro virtuale che, dopo il primo shock, ci si può accorgere essere davvero bella.

Sebastian e Silvio, i quali evidentemente hanno capito che ibridare l’arte con la sfiga porta a risultati eccellenti, hanno deciso di fotografare 56 Kindle decisamente rotti e di racchiudere questo materiale denso di disperazione in un meraviglioso libercolo disponibile in print on demand su Lulu o scaricabile in formato digitale.

Così, se anche il vostro ereader dovesse finire un giorno nelle mani di Tocca&blocca, potrete sempre consolarvi pensando al fatto che vi sarà rimasta un’opera d’arte unica e irripetibile.

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Triangulation
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Bullet proof
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Black Stripes
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