Tra austerity e pellicce: le migliori ispirazioni e tendenze dalla settimana della moda

Pre, durante e post settimana della moda il web pullula di fescionbloggher che riportano diari e diari, foto e foto sulle novità dalle passerelle… novitàaaaa? Ma siete sicuriiii? Posso dire la mia?!? Di “nuovo”, nulla all’orizzonte!

La moda è un “mappazzone”, come direbbe Bruno Barbieri, di contenuti rivisitati e remixati e noi di Gazduna lo sappiamo bene!

Mentre tutti vanno a vedere le sfilate, noi andiamo alle fiere di settore e anche sotto il nevone insistente che ci fende il makeup e terrorizza il nostro mascara waterproof (e non stormproof!), ci appostiamo per sapere come vi vestite voi. Sì, voi. Voi ragazze, donne e uomini che ogni mattina affrontate il grande mostro dalla bocca gigante: l’armadio, con LA DOMANDA: oggi che cosa mi metto?

Siete voi che ci rivelate in anticipo che succederà domani, voi che vi dovete reinventare tutti i giorni e che da 10 capi ricavate 200 abbinamenti.

Con questo articolo vi dico GRAZIE e vi dedico i miei scatti fatti al White (a chi può interessare: ho lavorato le foto con una fantastica app per pc che si chiama pixrl-o-matic, mi sono flashata!). E sì, lo so che di occhiali vi avevo già parlato… ma quelli della cover li ho dovuti indossare per forza, troppo fighi! Non ci si vede tanto, ma vale la pena rischiare di inciampare!

Nella moda si respira questa nuova aria di austerità (veramente molto chic) che vede il nero protagonista di parte di questo inverno e assolutamente regnante nel 2014. Vincono i tagli originali e l’accostamento di tessuti come pelle e lana.

Non dimentichiamo che il cappello, accessorio difficile, si sa, (soprattutto perché deve andare d’accordo con le acconciature) avrà un posto di tutto rispetto nel guardaroba. Vi do una dritta preziosa: non abbiate paura di nascondere del tutto l’acconciatura, scegliete il cappello che calza al vostro visino e non al taglio che avete (destinato a cambiare al primo soffio di vento…).

Lo so, storcete il naso per la pelliccia vero? Ce ne sono anche di sintetiche, fa-vo-lo-se!

Al di là di tutto però, la cosa interessante della prossima stagione (che già voi streetfashionist avete intuito) è che volumi e tipologie di pelliccia vengono accostate insieme per creare effetti di volume e ispirazioni retrò che non mi dispiacciono affatto!

Per gli uomini: il cappotto cammello fa “vecchio” solo se lo indossate sopra il completo da impiegato! Qui un suggerimento: lasciate la barba incolta, indossate dettagli casual come il cappellino in lana o la cinta intrecciata e non spaventatevi nell’abbinarlo a un jeans.

Pronti? In bocca all’armadio!

Cloris Formica