Un mondo di occhiali per guardarsi a quattrocchi

A lot of glasses

Quando andavo alle medie, mettersi gli occhiali voleva dire essere una sfigata. O eri quella con gli occhiali o eri quella con l’apparecchio. Per la cronaca, io li portavo entrambi. Ma a parte aver vinto alla lotteria della sfiga, in effetti, mai e poi mai avrei potuto immaginare che gli occhiali sarebbero diventati un oggetto very very trendy!

Per voi, una breve e acida panoramica di modelli celebri e (alcuni) tristemente famosi:

Alternative glasses
Cyrus Kabiru ricava occhiali da QUALSIASI cosa!

Grande ispirazione dall’artista Cyrus Kabiru, che fa occhiali con qualsiasi cosa gli capiti sottomano. Se non avete problemi di vista, fatelo anche voi! Così saprete cosa fare con tutte le cianfrusaglie che non usate più!

Marilyn&Karl

Mettetevi in testa una cosa: se scegliete l’occhiale sbagliato solo per andare dietro a una moda, potreste ottenere l’effetto Karl Lagerfeld, che in questa foto dà un nuovo significato alla parola INCUBO. Meno male che per il relax delle vostre pupille c’è Marilyn!

Occhiali da 300.000 dollari
Occhiali da 300.000$: perfetti per andare a fare la spesa!

Siete ESOSI? Avete denari da buttare fuori dalla finestra come nel finale di un film con Adriano Celentano? Se così fosse, fate una capatina a Dubai dove sono esposti gli occhiali più costosi del mondo realizzati da Chopard (300.000 dollari). Stilisticamente parlando, per me, sono arabo…

Clark Kent aka Superman
Superman, negli irriconoscibili panni occhialuti del giornalista Clark Kent

Dulcis (quasi) in fundo: vi prego, non tentate di usare gli occhiali per camuffarvi! Clark Kent, il padre protettore di tutti i nerd (e, ma solo successivamente, Wonder Woman), ci è riuscito solo perché a Metropolis inquinavano l’acqua con una tossina misteriosa che rendeva la gente un po’ tarda. Sappiate dunque che gli occhiali non vi serviranno per non farvi riconoscere dall’insistente vicino di casa a cui piacciono morbosamente i vostri piedi.

Naturalmente non potevo non metterci la faccia! Quindi vi lascio con piccole perle autobiografiche: vi prego, ricordatevi che sono mooolto intelligente!

Cloris