La dura vita di una Gazgirl circondata da invenzioni assurde

Dal diario segreto di Kirija

Ore 8.00

Caro diario,

hai presente gli hot dog, quei würstel caldi che si crogiolano tra due morbide fette di pane bianco e che rimangono in panci(p)olle, nello stand del paninaro, in attesa della loro fine?

Bene, io ogni mattina mi sento come quei würstel: mi crogiolo tra le coperte e rimango al calduccio finché la mia peggior nemica – MisSveglia – non fa il suo ingrato dovere.

Fortuna che quest’anno sono stata brava e Babbo Natale ha deciso di premiarmi con il “Letto che si fa da sé”. Un click-clack ed è fatto.


Ore 8.30

Se bene vuoi iniziare, la colazione dei campioni devi fare! Caffè, pane, Butter Stick e marmellata! Cos’è un Butter Stick? A me piace definirlo il rossetto delle fette biscottate: stappa, svita e spalma. Poi, con la voglia sotto le scarpe, di corsa in uff…icio.

Butter Stick

Ore 16.00

Come dice la pubblicità: tutto il giorno fuori casa, a pranzo un panino e adesso non ci vedo più dalla fame. Per fortuna che c’è un ristorante cinese proprio sotto il mio ufficio dove poter fare uno spuntino! Garçonne! Il solito: ravioli al vapore, noodle e Nutella fritta.

Of chopsticks and fan

Purtroppo sono una vera frana con i chopsticks, ma li chiedo sempre perché hanno un singolare ventilatore incorporato: ci metto un pomeriggio intero per finire un piatto, ma non mi scotto e se poi perdo la pazienza estraggo, dalla fondina, il mio Bic Cucchiaio e la mia Forchetta Rotante!

Ore 17.30

Il mio palato ama il cibo cinese, ma il mio stomaco non è della stessa opinione perciò: “Avanti il bagno!”

La vuoi sapere una cosa interessante? Ho scoperto l’esistenza di un Bagno Pubblico Specchiato: ti specchi – magari controlli se è rimasto qualche pezzettino di coriandolo tra i denti – entri e osservi cosa succede nel mondo esterno, mentre il mondo esterno non può osservare te. E poi, se come me hai bisogno di leggere per concentrarti, puoi trovare la Sudoku Toilet Roll: geniale, no?!

Toilet Stuff

Ore 18.00

Home Sweet Home, I’m coming back!

Tu non lo sai, ma io passo molte delle mie giornate attorniata da tante minuscole gocce d’acqua bagnata che mi fanno visita specialmente quando, dimenticato l’ombrello a casa, devo sedermi su una panchina in attesa dell’autobus.

Per fortuna esistono le Rolling Bench: basta girare la manovella e la panchina è più asciutta di prima.

Il mio sedere me ne sarà eternamente grato.

Rolling bench

Ore 19.00

Autobus preso. Dopo una giornata così ho solo voglia di ri-würstelizzarmi al caldo nel mio letto. Nell’attesa, non mi resta che indossare il mio Elmetto Riposante sperando che qualcuno mi svegli alla fermata scritta sul casco.

Elmetto riposante

Ore 00.00

Auguro a te, caro diario, ed ai miei fedeli gazlettori una buona e calda würstelizzazione, magari in uno di questi letti!