Cinque blog irriverenti per ridere, sorridere e sogghignare

Ci siamo GazduReaders: l’autunno è arrivato.

Diventerà buio sempre prima, il tempo peggiorerà e il freddo comincerà a entrare nelle ossa.

No, tranquilli: non vogliamo intristirvi. Anzi! Per sfuggire ai tentacoli della malinconia, ecco che il vostro Colibrì vi consiglia cinque blog (in realtà quattro blog e una fan page di Facebook) che vi strapperanno ben più di un sorriso. E quattro stagioni su quattro!

ZeroCalcare

Se si parla di umorismo da web, lui è senza dubbio il numero uno. Anzi, Zero.

I fumetti di ZeroCalcare riescono a fotografare (di più: radiografare), attraverso personificazioni animal-vegetali e personaggi cult dell’infanzia, un’intera generazione restia a recidere i ponti con il proprio immaginario passato e presente.

Si ride (tantissimo) e ci si riconosce, senza scampo, nel protagonista e in tutti i suoi (nostri!) pregi e difetti, passioni e ossessioni.

Nel 2011, è approdato alle librerie il ristampatissimo La profezia dell’Armadillo, grazie all’intuizione di Makkox e nel 2012 è uscito Un polpo alla gola. Ma Calcare, la Forza lo protegga, continua a regalarci una storia ogni due settimane. Santo subito.

Tegamini

Questo folle blog lo seguivamo già da un po’, ma quando abbiamo incontrato @FrancescaPeach (e la sua borsa a forma di gallina) ai Tweet Awards è stato vero amore.
Sarà forse per lo slogan Non un cuore di panna, ma di ciniglia gialla, o per le sue avventure con MADRE e AmoreDelCuore, o ancora perché interpreta le keywords meglio di Freud coi sogni!

Sarà per questo, sarà per quello, ma noi più la leggiamo e più la adoriamo.

Unica avvertenza: se non amate gli oggetti animaliformi, non fateglielo sapere!

TagesTamas

Se siete di palato più sofisticato e non cercate la risata sguaiata ma il sogghigno a denti stretti, costui è colui che fa per voi. Colto, ironico, tagliente: Tamas scrive post che sembrano comunicati stampa o trafiletti di quotidiani locali, per raccontare invece un micromondo provincial-pop totalmente surreale.

Qualche esempio? La proposta del Ministero della Pubblica Istruzione per sostituire il crocifisso in aula con l’effigie di Iva Zanicchi. L’inaugurazione nel modenese della mostra-mercato del barattolo vuoto. E tanti, ma tanti altri.

Refrattario ad abbellimenti e immagini anche nel suo blog su Panorama, Tamas è maestro nell’evocare quel raro pruritino, tipico di quando ciò che si dice fa volutamente a testate con come lo si dice.

 

Steek Hutzee

Irriverente? Di più! Dissacrante? Di più, di più E allora? Allora Steek Hutzee!

Premesso che un nome più geniale del suo non è mai esistito e mai esisterà (e se non siete d’accordo è perché non l’avete ancora pronunciato in inglese a voce altissima) quest’uomo non scrive, rigurgita pensieri di una mente malata.

Impossibile non seguirlo su Twitter e non divorare i suoi post radiografia riguardo l’Internet. Quello strumento straordinario che, secondo lui, nella classifica delle creazioni che favoriscono l’unione tra i popoli, sino a meritare il Nobel per la Pace, arriva al secondo posto. Al primo, c’è la Macchinetta per il Caffè.

Ovviamente, se siete molto suscettibili, Steek non fa per voi. E se poi vi indignate facilmente… beh, la sua foto profilo è lì apposta, per invitarvi cordialmente ad andare… Haff Funk Yulo.

Barbie and the Toy Boys

Ha intrapreso (con successo) mille carriere diverse. Ma questa mai. Eppure, in tempi di crisi economica e di valori, dovevamo aspettarcelo che anche lei, l’(ex) asessuata Barbie, dopo essersi lasciata con Ken, avrebbe finito col fare il mestiere più vecchio del mondo.

Certo, una con il suo curriculum ha puntato direttamente all’alto bordo. Ed ecco che nel suo letto-giocattolo si trovano a passare molte celebrità del mondo del cinema, dello sport e della politica. E la signorina Barbie, una volta riscosso il suo cachet, non le manda certo a dire! Tanto che la sua fan page su facebook è un profluvio di battute, battutine e battutacce. Tutte rigorosamente pensate per mettere… in ginocchio il vip di turno, in un personalissimo concetto di contrappasso dantesco(rt).

Se pensavate di regalare una bambola ai vostri nipotini per Natale, vi consigliamo Barbie Tattoo. Moooolto più discreta.

Eccoci alla fine di questo funny tour. Speriamo di essere riusciti a strapparvi una risata! Come ultima risorsa, c’è sempre la storia di un goffo tizio che si è strappato i pantaloni al matrimonio della sua collega. Come? La sapevate già?

Beh, ma allora non resta che darci appuntamento al mese prossimo!