Borsanalisi di Azzurra Tacente

Borsanalisi di Azzurra Tacente

Con un nome così romanzesco, la proprietaria di questa borsa non può che avere una personalità complessa. La signorina Tacente, infatti, è tutt’altro che silenziosa!

Gli oggetti stanno sulla borsa come una band in un club londinese nei primi anni ’80. Rumore, energia, sbucciature, riff da licantropi. Sicuramente una forte dose di leggerezza e humour accompagna lo sferragliare verso il futuro della bag-analizzata, ma quel libro sullo sfondo, fuori fuoco, dice invece che l’anima è anche molto blues (mica solo Azzurra!)? Trattasi quindi forse di donna che viaggia con doppia armatura? Che vuole proteggere la sua parte autentica?

Insomma, se Ma Belle fosse Azzurra invece che tendente al rosé, svuoterebbe la borsa e la utilizzerebbe sgombra, semivuota. Ché con tutto quel rosso che palpita nell’immagine si potrebbe incendiare nuovamente il Palazzo d’inverno!

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:

“In tutto questo parlare, a volte mi bastano due accordi sinceri per partire per un viaggio. Ma tutto… molto forte, incredibilmente vicino.”