Le carte di Immanuel Casto: gioca a fare il pappone con SQUILLO!

SQUILLO

“Bang!” e la pallottola dello Sceriffo Bart Cassidy saettò dal suo fedele Winchester. Sfrecciò diritta sulla strada, superò l’Emporio e oltrepassò l’abbeveratoio. Il Fuorilegge Jourdonais la vide e la sentì reclamare il suo nome. La sua unica speranza era nascondersi dietro il Barile di whisky a pochi passi da lui. Si tuffò nella povere e si fece scudo del colpo. Era ancora vivo. Già, ma per quanto?

Bang!Questo! Questo è quello che si può provare quando si gioca a uno dei più famosi role-playing game di carte degli ultimi 10 anni. Il suo nome è Bang! Ci sono i buoni, ci sono i cattivi e c’è da spararsi.

Tutto ha lo stramaledetto sapore di una fagiolata consumata in un saloon.

Come dite? Non vi piace il Far West? Poco male: possiamo sempre spostarci a Mystras, l’elfica regione dove I Signori dei Draghi possono assaltare il castello di un potente Evocatore!

Niente? Nemmeno questo vi sconquiffera? Allora prendiamo Munchkin! Entriamo nel dungeon e… Oh no! Il Grande Cthulhu!!! Ma chi me lo fa fare?! Lustro i miei Stivali del Calcinculo, tiro un dado e scappo!
No? Ci sono ancora troppe fatine buone e troppo poco “sesso, droga e rock’n’roll”?! Allora, solo per voi, mettiamo da parte le fantasticherie.

Il Casto DivoPer voi, piccoli esserini cinici e ghignanti, che iniziate la giornata con una colazione a base di uova crude e film pulp. Per voi, che il grottesco non è mai abbastanza e avete passato ore e ore nella città di San Andreas. Per voi che sotto la doccia cantate Escort 25 e 50 Bocca / 100 Amore (e chissà cos’altro fate!).

Per voi, proprio per voi, c’è una grossa novità. E dovete semplicemente ringraziare il Casto Divo perché solo grazie al suo genio potrete finalmente mettere gli artigli sul gioco di carte che stavate aspettando: SQUILLO.
Con SQUILLO, il vostro lato pappone uscirà allo scoperto. Scopo del gioco è attaccare e annientare gli altri papponi della città, manovrando le vostre ragazze nel rispetto dei limiti e delle abilità dettate dalle coloratissime (e altrettanto immorali) schede. Volete saperne di più? Un video (e che video!!) vale più di mille parole:

Nulla da dire: questa volta Immanuel Casto si è superato. Non gli bastava essere il cantante Numero Uno del Porn Groove italiano, no! Avvolto in uno sfavillante boa di piume, si è lanciato alla conquista delle serate “Pizza e Risiko” di noi poveri nerd.

Spiazzante, accattivante, esplicito e senza censure, SQUILLO è il regalo ideale per amici e nemici. Anche perché, incredibile a dirsi, lo producono DAVVERO! Con tanto di regolamento ufficiale e FAQs del calibro di (e cito): Ad una Squillo Zombie si può vendere eroina?

Inutile fare i pudici: lo aggiungo subito alla mia wishlist natalizia!

O meglio, lo aggiungerei. Ma attualmente il Senato ha richiesto una interrogazione parlamentare, a causa dei contenuti “osceni” e “blasfemi” del gioco. L’obiettivo è ritirarlo dalle vendite. Ora, premesso che il confine tra la satira e il cattivo gusto è spesso assai labile, lo stesso si può dire di quello tra moralità e censura! E un Paese schiavo dei cinepanettoni ha davvero bisogno di mettere un gioco di carte tra i problemi più urgenti in agenda?! Senza contare che proibire qualcosa è, da sempre, un ottimo modo per promuoverne il fascino.

Staremo a vedere l’evoluzione della vicenda. E, se per caso ci fossero novità clamorose, tranquilli: vi diamo uno SQUILLO noi! 😉