@Cla_Gagliardini + @davidelico + @rudybandiera = #TA12

Per i Tweet Awards 2011 mi ero dilettata con una twittervista agli organizzatori. Non so se voi avete idea di cosa comporti gestire un’intervista a tweet con personaggi del genere: ecco, ci vuole moooooolta pazienza!

ApplauseOra, poiché il Blitz di questo mese mette Buoni contro Cattivi, ho deciso di tirare fuori la bad girl che c’è in me e di costringere i suddetti personaggi [per i più distratti: @davidelico, @Cla_Gagliardini e @RudyBandiera] a rispondere alle mie domande con soli 70 caratteri (di questo passo ai TweetAwards2020 mi dovranno rispondere con una sola lettera).

Per la serie “Lo sappiamo che siete bravi con 140 caratteri, ora vediamo cosa sapete fare con la metà!”

Non paga, dall’alto del mio essere una persona molto, molto cattiva (vabbè, non ci crede nessuno), vieterò anche alcune parole, un po’ come si fa con Taboo. Quali?

Facile: Twitter, Tweet, Awards, Milano, ottobre, Comunicazione, clangore (che è la parola preferita di Rudy e sento che avrebbe trovato modo di infilarcela in qualche maniera).

Pronti a vederli arrampicarsi sugli specchi? Via!

Un marziano (ma anche un venusiano) atterra e vuole sapere cosa sono i Tweet Awards, come glielo spiegate?

@clagagliardini

Claudio: Un raduno di gente che cinguetta in rete e vuole incontrarsi davvero.

@davidelicoDavide: Una festa tra amici che fino a ieri si offrivano birre virtuali.

@RudyBandieraRudy: Una festa, in cui si mangia, si beve e si chiacchiera.

Niente più Riva del Garda quest’anno, a cosa dobbiamo la vostra presenza a Milano?

Claudio: Questa città è più facile da raggiungere per tutti, saremo in tanti!

Davide: Al fatto che Trenitalia non arrivi fino a Riva del Garda.

Rudy: Siamo cresciuti, abbiamo le spalle larghe e vogliamo correre da soli.


#trenditopi
Qual è la vostra idea di successo? Siete orgogliosi di come sono diventati i Tweet Awards
?

Claudio: Per me il successo è fare cose che mi divertono, e questa lo è 😉

Davide: Il successo è far passare un pomeriggio piacevole a tutti i presenti. I TA sono figli a’nnoi.

Rudy: Sono MAGNIFICI. La gente felice è il successo

Quali consigli dareste a chi vuole finire tra i finalisti dei Tweet Awards? Tipo strapparsi i capelli via tweet? Corrompere i giudici?

Claudio: Essere se stessi, vale per tutte le cose e questa non fa eccezione.

Davide: Far vedere le tette. O meglio , strappare un sorriso in 140 caratteri.

Rudy: Nessuno…. le votazioni si sono chiuse sabato 😉

Perché voi non avete mai vinto (uh, come sono cattiva!)?


Claudio:
Chi organizza è fuori gara per forza, non sarebbe giusto sennò!

Davide: Nun ce se fila nessuno. Bandiera puzza, io ho la panza, Claudio è matto.

Rudy: Ci autoescludiamo… siamo troppo belli per stare in gara

Dopo avermi malmenato per la domanda precedente, datemi un motivo per alzarmi dalla mia sedia e raggiungere i Tweet Awards. (a prescindere dal fatto che vi ho già detto che sarò presente, ovviamente).

Claudio: Se non temi la ressa e la calca e ami i tuoi follower devi esserci!

Davide: Ci saranno Dio, il Diavolo e la Morte. e Alemanno.

Rudy: Ti piace stare in compagnia di belle genti allegri? Allora vieni!

Dovrei arrabbiarmi perché Davide è riuscito a sforare i 70 caratteri ben due volte? Dovrei farlo punire da Tina con le racchette da badminton? Macché: diciamo la verità, sono una bad girl quanto lo sarebbe Santa Teresa d’Avila, quindi correrò a preparare la mia valigia e volerò verso i Tweet Awards!

Rudy&Claudio