Borsanalisi di Mery Bibbò

Borsanalisi di Mary Bibbò

 

Ordine e rigore al limite del maniacale, senza la minima increspatura e prospettiva. Vogliamo o non vogliamo far emergere un po’ di pulsione, cara ragazza?! Perché gli spunti ci sono, la favolosa calcolatrice verde vintage, la pioggia di pan di stelle brillantati, quei toni – e rossetti – che dal cipria potrebbero, con un po’ di impegno, virare al rosso carminio, e allora sì, Rinascimento!

Questa è la borsa di una donna che, se la prima non va bene (occasione, possibilità) c’è sempre la seconda, una borsa, blindata, che calcola l’imprevisto, sbattendo le folte ciglia.

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
Mi immergo nell’ebbrezza dell’ordine, prediligo il pendent, la simmetria, la matematica certezza che il mondo possa essere rigorosamente sezionato dal mio coltello a serramanico rosa. Studio, analizzo, prendo appunti per essere sempre preparata: esteta severissima, sia con me stessa che con gli altri, non smetto mai di essere professionale e spigliata. Potrei uccidere Bambi… ma senza mai perdere il mio charme!