Terry Richardson, il badminton e l’arte del mestolo fuori dalla cucina

Badminton e pratiche sessuali: un binomio taciuto

In Cina, stanco di visitare antiche muraglie e città inquinate, Gazduna si è dato a un’attività la cui graziosa ferocia scorre ora sotto ognuno dei suoi polpastrelli: il badminton (o volàno), ovvero quello strepitoso sport in cui dovete picchiare con sanguigna leggerezza una pallina incoronata di piume. Basta dare una rapida La grandezza del volano!occhiata alle regole su wikipedia“L’effetto è spettacolare con scambi rapidi, cambi di fronte e movimentati recuperi. Possono sfidarsi, oltre a due giocatori (singolare), anche due coppie dello stesso sesso (doppio maschile o doppio femminile), o due coppie formate da giocatori di entrambi i sessi (doppio misto)” – e ci si accorge che il badminton è il kamasutra aereo del sesso, l’incipit dei rapporti di dominazione, a conti fatti una allegoria erotica dell’infliggere piacere tramite una sottile racchetta.
Esagerato Gazduna!, penserete voi. Infatti. Non pretenderete mica che si scriva di sesso senza esagerare, immaginare, fantasticare, deviare, traviare, trasformare!?!
Ma partiamo dall’ABC: ogni manuale BDSM (non fate i pudichi, lo sanno tutti che l’acronimo sta per Bondage, Dominazione Sadismo e Masochismo) indulge in puntigliose descrizioni di cosa usare per uno spanking (non fate i pudichi parte seconda, lo sanno tutti che è la pratica della sculacciata) che porti a godere martoriando di piacere il corpo dell’amato/a slave. Mano nuda per i puristi e poi mestoli, racchette, guanti, giornali ripiegati, battipanni (per i fan di Desperate Housewifes), cinture (per i fashionisti), righelli (per chi non ha superato i traumi delle elementari) e altri gingilli per professionisti. Nel fornitissimo marasma della Rete potete trovare alcuni oggetti che fanno al caso e acquistarli senza dare nell’occhio. Se non siete molto pratici, potete ispirarvi a una vecchia campagna sul tema, del sempre quadrettato e attualmente in tour con la signorina Gaga, Terry Richardson.
Ora, ciò che è veramente incredibile è che nessuno dei manuali e dei siti esplorati per voi da Gazduna citi le racchette da Badminton. Com’è possibile dimenticare tale sublime oggetto? Questo post, sappiatelo, serve solo a rendere giustizia alle racchette da volano, di cui ci ricordiamo solo quando le campionesse cinesi vengono squalificate alle Olimpiadi. Le coppie squalificate, loro malgrado, ci rammentano che, proprio come nel BDSM, per vincere, a volte, occorre perdere.
Gazduna non aggiunge che un consiglio: compratevi un set di racchette e volani (su e-Bay ne trovate a bizzeffe), mettete un completino adeguato e iniziate a sudare correndo da una parte all’altra del campo. Poi fingete una slogatura o, in caso di vocazione masochista, fate un errore grossolano, guardate il/la vostro/a partner e giratevi in attesa della punizione.

Stay hungry! Stay foolin!

PS: Se non vi abbiamo convinto noi, ci penserà la mitica Lady Cocca di Robin Hood. Lei sì, che di badminton estremo se ne intende!