Borsanalisi di Valentina Varani

Borsa adattissima anche per la sua funzione di bagage à main. Donna à porter, nel senso che si porta dietro tutto il suo mondo, i suoi viaggi e i suoi cimeli. Una da Bonne voyage, con il mitico portachiavi a scarpetta da tennis che erano anni che non si vedeva. Donna artigiana, che si “cuce” da sola, donna musicale e pastosa, come i suoi colori a olio. Questa borsa è squisita alla visita ma lascia interdetto il gusto: non ci sono tracce di cibo, qualche briciola di crostata, una fiaschetta di cognac. Questa Arwen degli Anelli, mangerà?

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Mariposita cariñosa, che svolazza tra un affetto e un effetto artistico. Versatile come il bambù, sensibile e anche irreverente (l’avete notato il kazoo,vero?).”