Borsanalisi di Valentina Curini

La borsa con il castello di Grayskull mi riporta a He-man e i dominatori dell’universo e anche quei calzini un pò sformati! E quindi a una regressione infantile. E’ una bag che fa stagionare gli accessori, un pò come la botte in cui il vino decanta. Sono disseminate tracce di vita e di tutto quello che può servire in ogni occasione senza per forza doversi poter dietro viti e cacciaviti, anche perchè con una forcina si aprono cassaforti e se resistono c’è il bancomat! Donna molto pratica e useful, la cui borsa ha la stessa funzione di un weekly planner cartaceo o di un tablet. Vive nella sua borsa e ci passa la giornata, senza bisogno di connessioni varie, per quelle è sufficiente il naso da clown!

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Direbbe un amico di Gazduna: Life is a circus. Non crederete mica che i calzini servano per i piedi? Sono due marionette à porter!”