Borsanalisi di Letizia Frassinetti

Questa borsa è come la pancia della balena di Pinocchio: una bocca grande grande, uno stomaco ancora di più e dentro… cartacce digerite, accessori uterini dark e un “burattino” non di legno ma hi-tech: il cellulare. Allora che la ragazza sia una bischera? Una monella? Circuita e poi rapita dal gatto e dalla volpe? Quello che possiamo ipotizzare è che la proprietaria in questione sia in viaggio, e che il viaggio sia all’interno della balena, tra liquidi amniotici, o sui sedili posteriori di una cabriolet… poco cambia. Sballottata qua e là, tra dossi e cunette, con la tempesta e le maree, lei procede. Si consiglia di metter la testa fuori ogni tanto e prendere boccate di ossigeno!

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Un po’ fissata con le apparenze, diffidente, mi rifugio a volte in un mondo sotterraneo, nascondo quello che sono in contenitori dentro contenitori, dentro altri contenitori. Se mi incontrasse Tarantino mi darebbe il ruolo della Black Matrioska!”