Borsanalisi di Francesca Gerardi

In redazione si cominciano a gradire le borse essenziali, dopo tante esaltazioni della forma e del contenuto, ogni tanto qualcosa di piacevole, delicato, semplice ci sta. Proprietaria equilibrata, centrata, pochi grilli per la testa, tanti progetti nelle tasche. Questa borsa è una sottrazione matematica: tutto quello che può servire meno (-) tecnologia. Risultato: praticità, snellezza, connessioni ma mentali. A questo punto della gara, ti affidiamo il conto in banca!

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Se fossi un font tipografico saresti forse un Helvetica, senza nulla da dover aggiungere.”