Borsanalisi di Erika Mogavero

Morbida ma agguerrita. Proprio come Minerva, di cui attinge il nome, la bag owner è pronta per saltare su un gommone di Greepeace e lanciarsi all’attacco delle baleniere giapponesi. Lei non ama gli animali, di più, è la paladina di cuccioli e delle altre creature. Tessuti naturali e cucina vegetariana potrebbero essere il suo credo. Ha una missione, dei fronzoli le interessa poco (altrimenti come potrebbe sopportare il burrocacao alla banana, mon dieu???) e ogni tanto, in questo, diventa un tantino spigolosa e disattenta a se stessa. A tratti spiccia, ruvida come il buon rock e i paesaggi del sud, la proprietaria potrebbe darvi un passaggio mentre fate autostop, offrirvi una liquirizia e trascinarvi a un incontro sulla bioetica. Impegnata.

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Generosa come la natura, aspra come certi paesaggi andini, battagliera fino allo sfinimento: sono la pacha mama, la cerimonia della nutrizione, il rito della cura.”