Borsanalisi di Martina Maccione

Borsanalisi di Martina MaccioneVive, con uno stile del tutto personale, nel mondo che non c’è! O meglio, nella nostalgia di un tempo che non ha vissuto, ma lo fa con una estrema grazia, ed è un piacere guardarla. Probabilmente non cammina, vola, nel suo mondo di fantasia. Poi ad un tratto, le viene un’emicrania che la riporta sulla terra, ma a cui pone sempre rimedio “farmacologico”: testa per aria ma attrezzata ad ogni sgambetto del quotidiano.
Se potesse, al posto dell’antidolorifico si fumerebbe dell’oppio, e comincerebbe a dipingere, per strada, in metropolitana, in qualunque posto si trovi. Onirica.

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Sono un tappeto volante, (p)Aladina poetica del diritto a viver tra le righe. Vade retro, banalità!”