Borsanalisi di Denise Galdo

Se abitassero in Italia, avrei potuto pensare, cara Denise, che la foto fosse stata mandata da una delle Cocorosie o, ancor meglio, da Joanna Newsom. Una borsa che rivede il significato del termine infanzia, la tua. Feroce innocenza, determinazione (anche amara, come quel cioccolato noir), consapevolezza, vertigine. E poi lo ammetto, mi hai stregata con quella Diana F e la copertina del tuo Cd che mi fa pensare ai tuoi capelli come a corde di un’arpa tropicale. Così ti piace giocare: in bilico tra la danza e la fiaba, tra ego e alter.

SE LA BORSA POTESSE PARLARE
“Sono la ninnananna nel bosco, la filastrocca che strappa i secoli. Sono pericolosissima: ho una tale fantasia da poter riempire il profondissimo debito italiano.”