Cinque blog che ci piacciono e che vi consigliamo di seguire

colibri friday orange

Vi sarà capitato di navigare nel grande web e di trovare un blog davvero fantastico…
Ma dopo aver letto uno, dieci, mille post si inizia a perdere la bussola, ci si confonde e si salvano indirizzi ovunque, fino a segnare gli url sui post-it! E allora si rischia di abbandonare tutto o di perdersi qualcosa di interessante.
Per questo, il vostro affezionatissimo Gazduna inaugura oggi una rubrica mensile di Follow Friday personalizzati: i Colibrì Friday (o, se preferite, colifriday)! Appuntamento al primo venerdì di ogni mese, dunque, per mostrarvi cosa ci piace di più, e chi, secondo noi, val davvero la pena seguire!
Ecco i consigli di lettura per questo mese di giugno.

1) #ForseHoSbagliatoTutto di Giovanna Gallo aka @Gioska23

Giovanna Gallo - blog consigliato #1 dei Colibrì Friday
La madre la vedeva bene come cantante in un coro polifonico. Il padre la voleva avvocato. Lei, Giovanna Gallo – in arte Gioska – invece è una blogger che si chiede continuamente se abbia sbagliato tutto. Noi di Gaz, in coro, rispondiamo: “noooo”, e ora vi diciamo perché.
Il suo blog è una manna: suggerisce come disintossicarsi da Real Time, o come sopravvivere a una donna che pensa troppo. Le sue “storie calabre” poi sono talmente colorate, reali e succose che sentiamo quasi il profumo della sua terra attraverso le parole.

La frase:
“Se Dio vuole punirvi e vi ha messo davanti una donna in piena alle paturnie da ormone, ci sono delle cose che dovete sapere per evitare che la terribile situazione degeneri provocando seri problemi. Ecco le cose da non dire assolutamente a una donna in preda alla sindrome premestruale…”


2) #ZeldaWasAwriter di Camilla aka @zeldawasawriter

zelda was a writer banner

La Zelda del titolo è Zelda Fitzgerald, moglie di Scott Fitzgerald, l’ispirazione per questo blog di storie e racconti. La padrona di casa invece si chiama Camilla, e vi accoglierà in un’atmosfera vintage ricca di ghirigori, squisitezze e un velo di nostalgia, che non guasta mai.
E allora accomodatevi, gustatevi un buon tè e lasciatevi incantare dalle sue storie e da quelle degli ospiti che ogni tanto albergano nel suo blog.

La frase:
“Gli altri mi hanno raccontato chi sono, i libri mi hanno suggerito chi potevo diventare.”

3) #AmoIlWebNonRicambiato aka @amoilweb

Prendi un geek, un nerd o un programmatore e fallo interagire con una persona poco avvezza al mondo informatico. Otterrai una collisione di mondi, catastrofe delle catastrofi, ma soprattutto una serie infinita di problemi e incomprensioni. E tante grasse risate. Perché quando ami il web (non ricambiato!) e un cliente ti chiede di cambiare il bedground del proprio sito (uh?) o tra i requisiti del sito indica che deve essere visibile anche a Potenza, bisogna armarsi di santa pazienza, respirare profondamente e cercare di non scoppiare in una risata isterico-liberatoria!

La frase:
Cliente: Ho avuto un’idea bellissima! Voglio un sito come Facebook! Me lo può fare?
Io: Ummm… sì, forse… mi spieghi, come lo vorrebbe?
Cliente: Blu! Come Facebook!


4) #I400calci aka @i400calci

La generazione di spettatori odierni ha in comune un’infanzia trascorsa nell’età dell’oro dei miti del cinema d’azione. Gli stessi vecchietti che oggi si riuniscono in improbabili remake e sorreggono i loro ex-pettorali con il wonderbra. Questo blog si occupa di loro, dei loro giovani eredi, di b-movies, horror e trashate varie. Perché non c’è niente di più nobile di restituire dignità a chi non vuole averla per definizione. Imperdibili i loro “Premi Sylvester”: statuette assegnate dai lettori a varie categorie improbabili, come Miglior scena spaccatutto, Premio Occhiali Rotti e il Premio Nicholas Cage, assegnato alla peggior pettinatura dell’anno. Nic Cage escluso, ovviamente.

La frase:
“Da qui lo sbigottimento. Da qui le cheerleader che gridano Datemi una MA, datemi una COME, datemi una CAZZO, datemi una SI, datemi una FA, datemi un PUNTO INTERROGATIVO: MA COME CAZZO SI FA?”
Dalla recensione di Piranha 3D.


5) #Gikitchen di Giulia aka @maghetta

Giulia è oramai ospite fissa di Gazduna e potremmo anche sembrare un po’ infatuati/fissati/stalker. Ma lei è così affettuosa con noi (i suoi biscotti a forma di colibrì ci hanno fatto commuovere tantissimo) che non possiamo far altro che perderci tra gli etti di fumo della sua cucina virtuale, a spizzicare un cupcake sbriciolando sui suoi fumetti.

La frase:
“E’ un’enorme cucina sotto una tenda, questa. Fragilissima come solo una coperta tenuta da due sedie può essere ma al tempo stesso solidissima perché tenuta dall’interno da una bimba che disperatamente non ha voluto mai che il mondo le crollasse addosso.”

Cari Gazdureaders, i Colifriday tornano tra un mese! Di venerdì vola il colibrì! 😉