Ditemi chi siete e vi dirò come vi vestite: guida ai look e ai colori dell’estate

La moda ai tempi del pantone - stile e coloriC’è chi si sposa in nero perché fa molto Nuovelle Vague. C’è chi sostiene che il verde acido sia il colore del vomiticcio post festa apocalittica. C’è persino chi pensa che se si veste con una tuta gialla e fischietta in un corridoio, ha automaticamente diritto ad essere chiamata Beatrix Kiddo!
Vi illumino sulla questione:

mood 1 - Lady Color DivaSe siete attaccate alla vita come calamite, mordicchiate morbidi macarons su una sdraio giallo fluo e il vostro animale da compagnia è il cagnolino pop di Jeff Koons (ex marito della Porno Star Cicciolina, fatevi un’idea!), il vostro look ideale per l’estate 2012 è:

– abitino corto sgargiante,

– zeppa a colori comoda e altissima,

– borsetta micro (giusto per tenerci il gloss e le carte di credito) in pelle e in colore freddo contrastante con l’abito,

– cappellino di paglia a falda larga,

– e per finire… orecchini come se piovesse!

Vi chiamerò “Lady Color Diva”.



Se siete moderatamente allegre, amate più il silenzio di un roseto che il folklore di una spiaggia, il bon ton dello zucchero a velo e il profumato cotone appena steso ad asciugare, vi propongo:

lunghe gonne di seta pastello,

– t-shirt vagamente ironica modello skin (meglio se bianca, fa più Getta la mamma dal treno),

– big (veramente molto big) bag magari in vernice,

– ballerine parigine a fantasia (righe o fiori, fate voi)

– e… una siringa di insulina nella borsa, perché mi sta venendo il diabete con tutto questo zucchero!

Vi chiamerò “Miss Saccarina”.

Se il “logorio della vita moderna” e l’indigestione metropolitana vi hanno fatto amare il nero sopra ogni cosa, se il vostro più alto concetto di abbinamento è tra nero e nero e siete convinti che il colore sia solo un abbaglio, un difetto della retina insomma, allora il vostro look sarà:

– pantaloni black,

– camicia a spalla scoperta grigio perla d’estate e “fumo di londra” d’inverno (meglio se a taglio vivo, un po’ irregolare),

– stivale a tronchetto (indovinate un po’? Nero. Appunto.) a tacco medio,

– borsa morbida con piccolo dettaglio oro o argento,

– una posa costante (come se sentiste freddo, fa molto chic),

capello corto.

Sì, non lo negate. Lo siete: sciura milanese”!

Che tipo sono io? Assolutamente, indiscutibilmente “Tangerine-tango-turchese-intenso”! Prendete Iridella, versateci sopra Pippi Calzelunghe, mitigate con un po’ di Juliette Lewis e giusto un pizzico di Marion Cotillard. Otterrete un impasto morbido e dal gusto acidulo, direi pungente:
io? Non sono Cloris Fòrmica!