I segreti di chi ha visto la luce: artisti, designer e… i Blues Brothers!

Il light artist Fabrizio Corneli e la sua creatività luminosa“Gesù Cristo ha compiuto il miracolo! Ho visto la luce!” gridava Jake Blues, spronato dall’impeto Soul del reverendo James Brown.
La stessa frase si addice anche a Fabrizio Corneli, light artist, che proietta la sua creatività su fogli molto particolari, fatti di cemento, alluminio e rame. Sorpresa, calcolo Augenblick: il volto di donna che appare e scompare con il solee precisione sono i suoi segreti: architettura e arte che si fondono per stupire la percezione umana. Come in Augenblick, opera realizzata sulle pareti dello stabilimento Targetti, in Toscana, in cui la luce solare disegna il profilo d’ombra di una giovane donna, solo per pochi istanti al giorno.
Un light artist, abbiamo detto. E che fa? Niente spade laser, questa volta, né idee per serate luminose tra amici: un light artist maneggia neon e led con maestria e, probabilmente, sogna di esporre al Light Event di Francoforte. Qui, questa arte scintillante trova anche un fine “nobile”, nella salvaguardia dell’ambiente.Light Event: il design fuso con la luce
Ed ecco che ci si può ritrovare chiusi in una gabbia di luce, oppure stesi su un’amaca di led ricamati secondo i dettami più classici delle nostre nonne. Artifici che emulano la luce del sole?! Nah, sculture vere e proprie, per loro natura effimere e delicate, ma reali e tangibili.
Sempre sulla scia di quest’onda luminosa, il light design diventa l’ultima tendenza in fatto di arredamento. Esistono anche corsi specializzati: quel che ci vuole per imparare i segreti della luce e scegliere la giusta illuminazione per rendere il vostro monolocale una suite d’altri tempi!
A questo punto, tra musica, arte e design, anche per noi sarà ancora più semplice accodarci al mitico John Belushi e gridare di aver visto la luce. Salti mortali compresi, ovviamente.