E i palazzi presero vita: tra mapping e trompe-l’oeil, le proiezioni luminose di NuFormer


Fuochi d’artificio, stelle cadenti, eclissi solari… quante volte abbiamo alzato gli occhi al cielo, anche solo per sognare un po’, o per fantasticare su mondi lontani? Beh, io l’ho fatto un’infinità di volte, e sono qui a suggerirvi un’altra ottima ragione per continuare.
Pensate sia possibile trasformare la facciata di un palazzo in tela e la tavolozza di un pittore in proiettore? NuFormer ci è riuscito. Questo nome non vi dice niente? Allora è il caso di seguire passo per passo le istruzioni che sto per indicarvi:

1. prendete un post it;
2. scriveteci sopra questo nome;
3. appiccicatevelo in fronte per memorizzare il nuovo trend del momento.

NuFormer è una società olandese, maestra del video mapping e della proiezione video 3D su edifici.
Mmmmm, non è chiaro, vero? Mi spiego meglio. Attraverso sofisticati software viene riprodotto, su di una superficie irregolare, un video che sfrutta un effetto simile al trompe-l’œil per deformare ed alterare la superficie su cui è proiettato.
Palazzi illuminati a giorno che crollano, ballano, cambiano forma e colore, il tutto a ritmo delle hit più in del momento.
Non ci siamo ancora, giusto? Eccovi, allora, il video promo Projection on Buildings.

Tutto chiaro ora? Altro che Mago Merlino, Houdini o Harry Potter; questa non è magia, ma pura realtà. E, in quanto realtà, è commerciabile! Un’occasione che brand come Adidas, Nokia, LG, Ralph Lauren non si sono fatti certo mancare: trasformare monumenti storici in veri e propri cartelloni pubblicitari, non è certo da tutti e per tutte le tasche.Città immortali e senza tempo, come Londra, Parigi, Madrid, Dubai, Vienna, sono state teatro di questo nuovo fenomeno in espansione.
Immaginate centinaia di persone, riverse in piazza, tutte col naso in su, la bocca spalancata e gli occhi sgranati in attesa della prima nota, del primo bagliore, della prima immagine.
Luci abbaglianti, esplosioni di colori, casse che pompano a più non posso e dj che incitano il pubblico a scatenarsi: un vero e proprio “spettacolo spettacoloso”.
Unica clausola? Armarsi di un po’ di pazienza aspettando che calino le tenebre: no night, no light!