C’era una volta Tenfold Collective: la birra da favola dei Fratelli Grimm

Di Tina Scarlat i lettori sanno che: era in cerca di un fidanzato creative nerd, odia una certa bambina Erica e non sa cucinare altro che piatti d’avanguardia che solo lei capisce. Aggiungiamo oggi che Tina è anche piuttosto astemia ma ha deciso di diventare un frate trappista.

Lo ha deciso giusto ieri, e non per spezzare la monotonia del lavoro precario come suggerisce il nostro primo ministro, ma dopo aver visto il packaging di Tenfold collective per la birra dei Fratelli Grimm.

Ordinare una Cappuccetto rosso, o una Biancaneve e ricevere una bionda, ha, per chi ancora legge con gusto Gianni Rodari, un fascino perverso. Perché poi, al secondo boccale, inizi a immaginare orchi che sbucano dal tappo, Cenerentole che fanno il bagno nella spuma e pifferai che dirigono un pub irlandese.

Sul sito della Grimm Brothers brewhouse potete rileggervi la rivisitazione delle fiabe più conosciute dei due fratelli – naturalmente Cappuccetto va dalla nonna con torta e birra… – e immaginarvi all’Oktoberfest accompagnati da Raperonzolo, Hansel&Gretel e qualche musicante di Brema.

Una piccola chicca: per accedere al sito dovrete confermare di avere più di 21 anni, poiché seppur “favolosi”, sempre di alcolici si tratta. Beh, prima di farlo, vi invitiamo a provare il contrario. Non potete immaginare dove verrete reindirizzati! 😉
Se poi vi volete immergere completamente tra lupi, streghe e gatti con gli stivali leggete qui… e accendete la NBC.

Prosit!,
Tina la Trappista