Rompiamo le tegole!


Da bambini ci insegnano che le case sono tutte dei rettangoli con un tetto a forma di V rovesciata.
E allora via, con una miriade di disegni con casette, giardini, montagne e alberelli stilizzati.
I più meticolosi ci aggiungono un camino fumante. Magari perché hanno passato le vacanze sulle Alpi coi nonni. I piccoli ecologisti ci inseriscono dei pannelli solari. Gli svogliati fanno due righe storte e basta.
E poi ci sono quelli che, non solo nei disegni, si ribellano e rompono le tegole: ripensano il tetto e trasformano la casa in una portaerei per l’immaginazione.
Piccoli prati su cui far pascolare le capre (abitudine diffusa in moltissimi paesi montani e del nord Europa) oppure futuristici campi verdi da far invidia ad un golf club.
Se la fantasia si spinge oltre, potreste avere la fortuna di ammirare tetti perfetti per una favola degna di Alice o strampalati racconti di fantascienza: case con gli occhi, granchi giganti e… squali lanciati dal cielo come bombe! Per davvero!
Se siete in giro per Oxford andate al numero 2 di New High Street e godetevi l’opera sulla villetta di Bill Heine
visto che, tra l’altro, quest’anno si festeggiano i 25 anni dall’“atterraggio”!