Onde di creatività urbana: murales, street art e origami

Di Lulù Design.

In tempi di crisi cerchiamo tutti di risparmiare il più possibile: governo compreso, visti i tagli alla cultura! Effettivamente oggi come oggi, se non ci fossero i consigli di Gazduna, non sarebbe poi così facile trovare qualcosa che sia gratis, free, insomma che non si paga! Nonostante questa penuria di offerte gratuite è comunque possibile trovare risposta a questo nostro interesse verso il “free” affacciandosi al panorama della street art e dei murales. E allora perché non iniziare con una bella passeggiata tra i viali di Orgosolo, in Sardegna (se non avete pianificato un viaggetto sull’isola iniziate a pensarci seriamente!), dove, dal 1969 sono stati realizzati più di 150 murales che spaziano dalla critica al massacro dei pellirossa per arrivare alle torri gemelle? L’intero paesino si è nel tempo trasformato in un’immensa galleria a cielo aperto, con angoli sorprendenti, scorci che sembrano disegnati da Picasso e sassi umanizzati.
Se non amate le isole e preferite la terraferma ecco un altro consiglio: Civitavecchia, dove, proprio in questi giorni, sono stati invitati due street artist, Aryz e Dem, per il progetto di riqualificazione urbana Waves: onde di creatività per trasformare i muri in luoghi fantastici.
Poi, se non amate andare a piedi, tutte le città (Torino, Ferrara, Rimini e tante altre) che fanno parte del circuito C’entro in Bici hanno la possibilità di collocare delle stazioni adibite al prelievo ed alla riconsegna delle biciclette. Dopo una bella giornata di cultura e arte, una volta tornati a casa ci restano solo due cose da fare: o calcolare quante calorie abbiamo consumato con l’applicazione gratuita scaricabile dal web iCalory o distenderci sul nostro divano e dilettarci (o scervellarsi?) nel realizzare dei piccoli contenitori di carta seguendo le tecniche del Centro Diffusione Origami nel quale gustare il nostro cibo d’asporto Giapponese appena comprato! Buon appetito!