Nippo delizie prêt à porter!

Giapponesi, sempre loro! Capaci d’inventare robot che parlano come gli umani, di creare fontane masticando un semplice chewingum e di confezionare stupefacenti creazioni artistico-culinarie per spezzare la monotonia del lavoro: i Bento Box! Si tratta di piccoli contenitori dal design ricercato e colorato che contengono cibi semplici confezionati in modo artistico!
Folle? Geniale? Nostalgico? Maniacale? Ditemelo voi!
Il Bento box risale a tempi antichi. I giapponesi a quanto pare hanno sempre avuto la fretta di pranzare velocemente per tornare immediatamente al lavoro! Da noi, terra dove regna la filosofia slow food, questa pratica diventa cool solo ora poiché più affine ai ritmi frenetici della metropoli.
Quindi via alla ricomparsa della vecchia
gamella o scialuppa che si impreziosisce e diventa di tendenza! Di plastica o di legno, l’importante è avere il Bento da mostrare e gustare! Cari Gazdunauti, i colleghi vi invidieranno e voi vi sentirete esclusivi e di ottimo umore, anche se la vostra pausa pranzo sarà di soli dieci minuti!
Controindicazione? L’estrema minuzia con cui preparare le pietanze. La pratica richiede tempo, allenamento, voglia di sperimentare e un discreto senso artistico! E certo, perché prima si mangia con gli occhi e poi, solo poi, con la bocca!

Sangue freddo, non vi preoccupate, in internet si trova di tutto: ricette, ingredienti,
forum, libri, store in cui fare incetta di oggettistica e perfino tutorial che vi insegnano come tagliare il formaggio a forma di coniglio o come reinventare la frutta in modo che sembri un campo di fiori: scenografico!
Provate e ricordate: secondo un detto giapponese, se mangiate un Bento preparato e donatovi da una persona che vi vuole bene, sentimenti e pensieri vi verranno trasmessi attraverso il cibo… intrigante vero?!?