Lingue biforcute? Sì, ma tempestate di diamanti!


Art by Natalie ShauAd una donna affetta da ofidiofobia potrebbe gelarsi il sangue anche solo vedendo un serpente in plastica. Cosa farebbe, invece, se si trovasse di fronte ad uno di questi, completamente tempestato di zaffiri rosa e diamanti? Nel dubbio, bisogna sempre dare ragione a Marilyn: “diamonds are a girl’s best friend”!
Probabilmente la pensa così anche la parigina Lydia Courteille. Le sue creazioni hanno un carattere accattivante, fiabesco e dal tocco vintage. Skull, rane, serpenti e ragni si sublimano in bellezza sotto forma di gioielli d’alta moda.
Natalie Shau ha illustrato le collezioni di Lydia, inserendole in un mondo onirico penetrato dal fascino gotico.Le donne di Natalie, candide e tormentosamente belle, sembrano fragili ma anche cariche di una potenza ammaliante. A primo impatto ti sconvolgono, poi ti affascinano. Nella loro aura gelida sfidano lo sguardo dell’osservatore a riconoscere quale sia il gioiello reale e quale no.
Persino “For the love of God” di Hirst potrebbe rischiare di confondersi in mezzo a quei bijoux.

Lydia Courteille Bestiaire