Borsanalisi di Sara Imbesi

Con una borsa così, siete in una botte di ferro! Se la ragazza non è una farmacista, allora è certamente da sposare. Maschi, mettetevi in fila, non solo lenirà le vostre ferite, ma imbastirà una lap dance in quattro e quattr’otto con il suo guantino alla Dita Von Teese! Una trasformista? Una doppia vita? Una Mary Poppins? Potrà essere chi vuole e nonostante lo stress dei vari cambiamenti, non traspirerà mai, avrà sempre qualcosa di cui parlare e non vi annoierà. Ma specialmente, quando vi puzzerà l’alito – il vostro, il suo è antisettico – con garbo vi offrirà caramelle al mandarino!

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Vieni che ti abbraccio, ti seduco, ti bacio, ti scrivo! Sono la femmina, la ragazza che vive questo precario mondo con sorriso e grazia e poi, tra una birra e un viaggio in treno… Olé.”