Di autoscatti, selfie e duckface: le peggiori foto di cattivo gusto nella storia del web

Scritto il 04-03-2014 in Digital Culture da
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I peggiori selfie del web

 

Tra i mali peggiori della storia del web, il selfie (o la selfie, ancora non si è deliberato sul genere) è sicuramente il più insidioso. Cominci che fotografi un outfit che hai addosso per farlo vedere alle tue amiche e ti ritrovi a immortalarti praticamente ovunque.

Oppure ti fotografi direttamente il culo.

 

Smettete finché potete, lo dico per la vostra salute! Altrimenti rischiate di superare il punto di non ritorno e di non capire più in quali contesti se ti fai una foto da solo sei davvero, ma davvero un cretino.

Tipo questi.

 

 

PRESIDENTIAL SELFIE

 

Selfie Barack Obama

Io ti amavo, Obama. Almeno fino a questo selfie alla commemorazione per Nelson Mandela con il tuo amichetto inglese e la tua amichetta danese.

Roba che neanche il ragazzino quindicenne sotto casa mia!

Barack ti prego, trattieniti nelle manifestazioni ufficiali. Poi, a casa, puoi tornare a farti le foto in bagno con le piastrelle presidenziali sullo sfondo.

 

 

FUNERAL SELFIE

 

Funeral selfie, you idiot!

Non serve essere Presidenti per essere fuori luogo: c’è il selfie della gente comune ai funerali.

Mentre il caro estinto sfila nella sua bara lucida, ecco spuntare un modo tutto nuovo (e tutto sbagliato) di elaborare il lutto: postare un autoscatto su Instagram.

E dimostrare così, inderogabilmente, che è morto il familiare sbagliato.

 

 

MEMORIAL SELFIE

 

Selfie Auschwitz e Chernobyl

Ci sono posti in cui il cellulare neppure dovrebbe entrare, figuriamoci interi esseri umani dotati di fotocamera e duckface.

Non so con che pelo sullo stomaco, ma c’è gente che si fa i selfie ad Auschwitz, per dire.

E no, la faccia da culo non si abbina a Chernobyl.

 

 

SURVIVOR SELFIE

  Crash selfie!

Sei precipitato con l’aereo e la prima cosa che fai, scoprendo di essere l’unico sopravvissuto qual è? Chiamare i soccorsi?

No, scattarti una foto.

Spero almeno che tu abbia la geolocalizzazione attivata, così vengo ad affogarti di persona.

 

 

DANGER SELFIE

  Selfie toro in carica

Il caro vecchio “Se l’edificio è in fiamme, uscite prima di twittarlo” è un detto ben sorpassato. Ora va molto più di moda fotografarti mentre rischi di morire rincorso da una mandria di tori.

Almeno fai la cortesia di farti raggiungere.

 

 

STUPID SELFIE

  stupid selfies

Là fuori è pieno di stupidi. Ne abbiamo le prove ogni giorno e ogni giorno non smettono di dimostrarci che esistono milioni di modi per mettersi in ridicolo.

Chi si fotografa con barboni mezzi nudi? Ce l’abbiamo.

Chi si fotografa mentre case vanno a fuoco? Ce l’abbiamo.

Chi si è messo il preservativo e ha evitato di procreare un imbecille? No, quello non ce l’abbiamo. Peccato.

 

 

Ma dopo tutta questa rassegna di selfie indecenti, fatemi chiudere con una speranza per il mondo. Già, perché a volte può capitare che un selfie non solo riesca bene, ma diventi l’immagine più retwittata della storia! Oltre 3 milioni di condivisioni per questa prodezza di Bradley Cooper: il SELFIE DA OSCAR!

 

Bradley Cooper selfie oscar 2014

Informazioni sull'autore Mykoize

Mykoize vive perennemente senza tempo, tanto da aver passato la soglia del quarto di secolo pensando di avere ancora vent’anni. Ha il vizio di collezionare città, famiglie e lavori e di rubarne il meglio senza destare alcun sospetto. Salta per la maggior parte del tempo da un treno all’altro e, nel mentre, scrive. Non può farne a meno. Una mattina si è scoperta Social Media Strategist, ma giura che non è colpa sua. Pensa di essere e-qualcosa, ma non ha ancora capito cosa. Anima persa, si diletta come sibilla in erba. Chiamare ore pasti, astenersi persone serene e sollevate. Per il principio del nomen omen, pare che imbastisca rivoluzioni e che si immerga in profondità inaudite. Dicono anche che i libri non li legga, ma li divori come snack tra un pasto e l’altro, ma sono solo leggende metropolitane. Forse. [continua]

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