In cerca di un Natale alternativo? Provate a passarlo con gli zombie!

Scritto il 23-12-2013 in Digital Culture da


The walking Santa

L’arrivo dei parenti al cenone della vigilia di Natale potrebbe davvero essere scambiato per l’arrivo di un’orda di zombie: un gruppo lento, senza intelligenza né una particolare strategia di attacco. Come gli zombie, i parenti in arrivo sono esseri la cui essenza è la pura fame, che si paleserà quando si getteranno sulla cena emettendo suoni disarticolati e gutturali.

 

Artwork by Nathan Olsen

Ma se pungolate la vecchia zia zitella con la punta del bastone con cui si trascina per casa bofonchiando frasi sconnesse e per lo più senza senso, scoprirete che la sua incapacità di articolare non è causata dal processo di putrefazione della mascella: è proprio una dote naturale.

E non abbiate paura di avvicinarvi all’albero di Natale: i grugniti e i mugugni che emettono i vostri nipoti – anche se sembrano curvi intenti a sbranare una vittima – sono solo quelli che si scambiano mentre conquistano i pacchetti regalo strappandoseli di mano.

 

 

Monopoly: The Walking Dead Edition Per quest’anno gli unici veri zombie sono quelli che troverete nella nuova versione del Monopoli, ossia la The walking dead edition, una rivisitazione totalmente dedicata al celebre fumetto horror The Walking Dead scritto da Robert Kirkman che ha poi ispirato la serie televisiva cult degli ultimi anni

Il gioco, che si svolge nella maniera classica, è immerso in una deliziosa atmosfera post apocalittica. Insomma: ci si scanna sempre per il primato del settore immobiliare ma, forse, questa volta finire in prigione vi renderà felici. Le pedine (in metallo) sono in vero Walking Dead-style: ci si litigherà il cappello da sceriffo di Rick o il camper di Dale, anche se al primo sguardo io mi sono innamorata della katana di Michonne.

 

Le pedine

 

Invece di utilizzare il denaro, i giocatori si scambiano beni essenziali come cibo, munizioni e carburante e al posto delle case e degli alberghi si devono costruire muri e torri di guardia. Invece delle carte delle probabilità e degli imprevisti, si possono pescare delle Supply Chest. Dopo tutto, immagino che “andate in prigione direttamente e senza passare dal via” possa rivelarsi un valido aiuto per sopravvivere un po’ più a lungo!

 

L'orrido tabellone

 

Il gioco è già disponibile su thinkgeek.com dove, tra l’altro, si può anche  acquistare la versione Thewalkingdeadizzata del classico Risiko.

Con 32 territori a disposizione, i giocatori dovranno contrastare gli avversari evitando anche di essere annientati dalle orde di zombie che continuano incessantemente ad abbattersi su di loro. 

 

Risiko in versione Plant VS Zombie Rimanendo in tema di Risiko, del gioco di strategia per eccellenza esiste anche la versione Plant vs Zombie, da me già ribattezzata “l’eterna lotta fra carnivori e vegani”

In questa versione, una folla di zombie sta invadendo la pittoresca cittadina di Brainsborough mentre le piante di pisello dilagano ingaggiando una battaglia suburbana per il dominio del territorio.

 

 

Zombie Dice Nel gioco Zombie Dice (di natura completamente diversa: meno gioco di strategia e più gioco di ruolo) i giocatori sono zombie a caccia di succulenti cervelli da mangiare. Oltre al regolamento, la scatola del gioco contiene tredici dadi di tre differenti colori: verde, giallo e rosso. I colori rappresentano gustose vittime umane di diverse difficoltà: dalle arrendevoli vittime verdi alle più combattive e difficilissime vittime rosse.

 

Pare ne sia stata realizzata anche un’espansione natalizia in cui uno dei dadi è nientemeno che Babbo Natale!

 

Regali di questa natura non possono certo essere accompagnati da un qualsiasi biglietto natalizio, melenso, puccioso e dotato di carillon che suona Merry Cristhmas fino allo sfinimento. Su etsy.com avete a disposizione una intera galleria di biglietti di auguri per augurare un Natale dal sapore apocalittico.

 

E se un’invasione zombie si abbattesse davvero sul nostro Natale? E se lo stress delle feste fosse solo una delle cose di cui preoccuparsi? Il video è datato 2010, ma è davvero la “Guida definitiva per sopravvivere ad una apocalisse zombie durante le feste”. Io prenderei nota dei consigli. Tanti auguri!

 

Informazioni sull'autore Marlene

Ha un lavoro vero di cui non parla mai, preferendo essere definita blogger e web-writer. In un'altra vita doveva essere una gatta: sguardo sornione, schiva e riservata con chi non conosce, fa fusa rumorose con chi riesce a conquistare la sua fiducia. [continua]

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