Il super strip blog che dà vita alle Action Figures di fumetti, film e cartoni animati

Scritto il 19-03-2013 in Digital Culture da


Ecco alcune ottime cose che mi sono capitate di recente:

 

- Ho comprato un gioco da tavolo per cui bisogna grugnire come cavernicoli e percuotersi a vicenda con clave (di gomma).

- Mi è arrivato il pacco con le scarpe rosse Diesel e sono state approvate anche dal mio gatto.

- A Mantova Comics ho incontrato una Tartaruga Ninja. Michelangelo, per l’esattezza.

- Ho scoperto un blog meraviglioso.

 

Che palle – potreste dire – un altro blog? E direste una bestemmia.

 

Figures in Action è tutto fuorché un “altro” blog, perché nasce da un’idea puramente geniale. Che, a sua volta, nasce da un collezionismo acrobatico e insaziabile.

Avete presente quei meravigliosi giocattoli dalle mille articolazioni snodabili che una volta tutti chiamavano pupazzetti ma se oggi li definite così vi guadagnate delle occhiatacce dai nerd che nemmeno se vi parte la suoneria di Star Wars a una convention di Star Trek? Le Action Figures, proprio loro.

Ecco, immaginatevi un fenomeno che le ha tutte. Non tante, tutte. Figuranti del Presepio compresi.

 

Ecco, costui, già promosso a mio semi(ner)dio personale, ha avuto la pensata del secolo: fa recitare le sue action figures in delle strip che sono un remix tra il fumetto umoristico e il fotoromanzo vintage.

Le vicende si ispirano a dinamiche classiche dei fumetti, film o cartoni animati da cui i personaggi provengono e ne mettono a nudo paradossi e limiti con una dose inimitabile di autoironia. 

Così incontriamo un Robin con svariati dubbi riguardo al suo ruolo (eroico e sessuale), un He-Man non impeccabile a livello di igiene personale, un esasperato Conte Dracula che cerca di addestrare Edward Cullen a essere un vero vampiro (e un vero maschio) e tanto, tantissimo altro. Il risultato è – credetemi – strepitoso.

Ai contenuti super-nerd – in rigorosa continuity – si alternano quelli più mainstream e spesso spuntano meravigliosi ricordi di infanzia (ci sono anche I Cavalieri dello Zodiaco!). E se dal web il fenomeno è approdato anche al cartaceo… beh, significa che ha davvero del potenziale per piacere a un grandissimo pubblico.

 

Al di là della sconfinata bravura e delle intuizioni geniali del creatore del blog, la grande forza di Figures in Action sta proprio nei suoi protagonisti di plastica.

Basta spostare un poco un braccio, aggiungere un accessorio, modificare leggermente una posa, ed ecco che dei giocattoli immobili riescono a comunicare emozioni e a far ridere molto più di tanti attori in carne e ossa!

Provare per credere! Io ho aperto gli archivi e ho letto TUTTE LE STRIP, dalla prima all’ultima (finora pubblicata).

Per il potere di Grayskull, se n’è valsa la pena!

 

 

Informazioni sull'autore MarKeno

Raffinato conoscitore del futile nonché ispirato esperto di spunti, MarKeno è solito sfruttare il suo tempo perdendolo con stile. Cordialmente perseguitato da fantasie e parole, da sempre ripugna gli ormeggi e propugna miraggi. Rifugge in genere le cifre, ma eccone alcune che lo riguardano: un paio di lauree, cinque statuette di cinque amici, un computer pieno di scritti, una cineteca un po’ retro e un po’ cartoon, una libreria che vomita tonnellate di fumetti e quintali di libri. Pragmatismo e Concretezza lo evitano con sdegno, ubriacandolo di dribbling sin dalla più tenera infanzia. E, del resto, quell’età non lo ha mai del tutto abbandonato, aggrappatasi caparbia a un provvidenziale ciuffo di nostalgia, nella notte del suo diciottesimo compleanno. Da allora, ma anche prima, e presumibilmente poi, MarKeno è così: anima nerd, immaginario incandescente, citazionismo inarrestabile, emotività debordante e aracnofobia cronica. Ma anche: nevrosi, monomanie, sbalzi umorali, loquacità tendente a logorrea e spiccata propensione a voli pindarici, infantilismi oltre che a molestare/stimolare le persone fino allo stremo. Vi sta già simpatico, scommetto. No? Ecco, lo sapevo che non dovevo dirvi che ha paura dei ragni. [continua]

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