“Manuale di difesa contro l’imminente apocalisse aliena”

Facciamo un test. Vi capita mai di:

a) sentirvi osservati?

b) smarrire oggetti per casa, come ad esempio il telecomando della televisione, le chiavi o il cellulare?

c) trovarvi sempre i calzini spaiati?

d) sperimentare un periodo di “buco” temporale, per cui non ricordate assolutamente cosa avete fatto nei minuti precedenti (ad esempio, durante la guida in auto)?

e) svegliarvi con una scossa improvvisa da un sonno profondo?

Se avete risposto sì a una di queste domande è perché:

a) siete su facebook

b) siete distratti

c) siete distratti

d) siete distratti e avete bevuto

e) avete un coinquilino simpatico con una tromba da stadio.

Ma se avete risposto sì a più di una domanda… attenzione! E’ solo una questione di tempo: molto presto verranno per voi. Chi? Ma gli alieni, ovviamente!

Dimenticate gli extraterrestri buoni dagli occhioni romantici alla E.T., gli esseri dell’oltrespazio sono delle vere carognette. Fortuna che il manuale The alien invasion. Survival handbook, di W. H. Mumfrey, ci viene in soccorso. E’ di semplice consultazione, contiene immagini esplicative, casi pratici e racconta tutto quello che c’è da sapere sulla specie cosmica che vuole conquistare il nostro pianeta.

La prima parte della guida introduce il “nemico”, gli alieni di razza Grigia, descritti sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico [attenzione: non parlano ma sanno essere MOLTO convincenti].

Per la serie “se li conosci li eviti”, la seconda parte del manuale aiuta a capire come difenderci. No, niente stagnola intorno alla fronte, le modalità sono meno criptiche e più sanguigne. Tradotto: andate giù di mazzate!

Tecnica 1: prendete a cazzotti il Grigio, con due belle botte simultanee sulle tempie.

Tecnica 2: scuotetegli violentemente il collo [consiglio dell’autore: “E’ molto fragile, agite in modo deciso”].

Tecnica 3: rifilategli un sano e liberatorio proiettile in testa [sembra più una tecnica da zombie, ma – chi l’avrebbe mai detto – pare funzioni anche con i Grigi].

Se invece preferite darvela a gambe, nel libro troverete tutti i segreti della corsa degli Alieni, per seminarli anche senza essere Usain Bolt!

Infine, l’ultima arma a vostra disposizione per sfuggire all’influenza dei Grigi va caricata sul vostro iPod: la playlist antialiena. Ebbene sì. L’autore del manuale ha individuato le 10 canzoni che possono proteggerci dall’influenza psicologica degli extraterrestri, per non farci condizionare o rapire come pupazzetti per venire utilizzati – indovinate un po’ – come cavie da laboratorio:

1. Voodoo Child by Jimi Hendrix

2. Thunderstruck by AC/DC

3. My Sharona by The Knack

4. La Grange by ZZ Top

5. Helter Skelter by The Beatles

6. Get on Board, Lil’ Children by Shirley Temple

7. Black Betty by Spiderbait

8. The Chicken Dance by Werner Thomas

9. Wild Thing by The Troggs

10. qualsiasi canzone eseguita in “modalità” Tuvan Throat (ossia questa):

Quindi: tenete sempre carico il vostro iPod, create la playlist, e se avvistate strane luci nel cielo, accendete a tutto volume. Se poi vi rapiscono lo stesso… almeno ve ne andrete a tempo di musica!