Travellution: il social network che trasforma perfetti sconosciuti in compagni di viaggio

Scritto il 10-07-2012 in Digital Culture da


Anche l'Erasmus si può pianificare meglio con Travellution

Quanti di voi hanno fatto l’Erasmus? O meglio ancora, quanti lo stanno per fare? Alzate i pollicioni da Like, perché è arrivato un social network (un altro?!?!) che potrebbe darvi una mano nella pianificazione dei vostri trip internazionali.
Un nuovo inizio per l'esperienza Erasmus Cari amici d’Erasmo, vi ricordate il momento in cui siete arrivati all’aeroporto soli soletti, senza sapere dov’era l’università, senza immaginare dove avreste alloggiato per i prossimi mesi né chi avreste incontrato nel vostro Exchange Period, ma con la consapevolezza che stavate per vivere qualcosa di unico e memorabile, una once-in-a-lifetime-experience, quelle robe da raccontare ai figli per renderli fieri di voi, e ai nipotini, se nel frattempo non vi siete bruciati il cervello?
Ecco, ora quei momenti possono essere vissuti in una prospettiva completamente diversa, perché potrete sapere in anticipo chi/come/quando/cosa vi aspetta in questa fantastica esperienza.
Direttamente da Travellution: "Traditional Ni Vanuatu man with a bow and arrow" Travellution è un social network che, come funzione primaria, connette persone con mete, interessi e travel-style affini, prima della partenza. Non c’è più bisogno di sbattersi per incontrare e familiarizzare con gente sul luogo – addio effetto surprise e colpi di fulmine! –anche perché oggi è sempre più difficile farlo, dato che spesso si parte per viaggi molto brevi, o ricchi di mete e spostamenti.
Ora è possibile (sempre se lo si vuole, eh!) connettersi con chi ha in mente di andare nello stesso posto, e incontrarsi dal vivo per una o più tappe del viaggio. Che sia un museo d’arte moderna a New York, un’esposizione di fioristi ad Amsterdam, un rave a  Direttamente da Travellution: "Boys sitting in an outrigger canoe" Berlino o un vernissage nel loft al quarto piano di un appartamento di Milano, è possibile conoscere in anticipo i vostri potenziali travel-mates e decidere se vale la pena accollarseli per condividere il viaggio.
Sia che viaggiate da studenti, da accademici, da lavoratori in ferie, da cervelli in fuga, o da manager che si concedono serate di piacere a spese dell’azienda, prima di partire provate a creare un itinerario su Travellution e a condividerlo sui social network. Dopotutto, la privacy ce la siamo giocata da un pezzo e il check-in lo facciamo lo stesso: tanto vale cercare qualche Tripmate interessato a vivere le nostre stesse esperienze; chissà che non nasca un’amicizia o lo stimolo per viaggiare ancora insieme!

Fiesta!

Informazioni sull'autore Simone Moriconi

Simone Moriconi non ha un nickname. Non vuole averne. Abbastanza eclettico e decisamente curioso, ha una mente contorta e una mente creativa, che però tendono a non collidere. La sua peculiarità è di non riuscire mai a ricordarsi i sogni che ha fatto. Ha imparato a leggere prima di andare all’asilo, ma dopo ventisette anni le cose gli vanno ancora ripetute un paio di volte: l’estraniazione dalla realtà (leggasi “testa fra le nuvole”) è probabile conseguenza della vanificazione onirica…Ma forse alla fine è solo un trucco: finge di non ascoltare, ma capisce tutto. Furbone! Preferisce il vino alla birra, e la vodka alla liquirizia al vino. E’ capace di stordirsi ad un set di musica house e trovarsi il giorno dopo a meditare nel sottobosco. Ha un paio di lauree, ma non sopporta l’appellativo di dottore: è una responsabilità che non vuole avere. Ha fatto del marketing la sua passione e il suo lavoro: comunicazione, branding e social media sono i terreni che batte di più. Non rinnega un passato classico-umanistico, retaggio di tempi in cui imparare era un dovere. Ora che è diventato un piacere, è perennemente alla ricerca di un concetto da approfondire, di uno spunto su cui scrivere, di un'idea da sviluppare. E' un blogger abbastanza assiduo: il suo flusso di pensieri è su Snacks of Marketing, che se non lo avevate capito, è un blog di marketing. Lo trovate su Twitter, ma solo quando ne ha voglia. [continua]

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