Borsanalisi di Elena Borghi

Una funambolica artista o una serial killer stile Dexter? Di sicuro una bag-owner che abbina precisione certosina, cura del dettaglio estrema, quasi radicale, a momenti di pura libertà e spensieratezza. Una da cui non è il caso di farsi offrire caramelle (potrebbero essere del ’68) ma con cui è uno spasso passeggiare per le città visto che, con le sue pinze e il filo di rame, ti trasforma una panchina in un quadro arabescato di sogni. Per lei nessuna cosa ha valore per il nome che porta, ma per le combinazioni che crea, per la luce che fa entrare dalla finestra. Un’esteta senza dipendenze, una girl sempre attrezzata a passare da una spiritosa e leziosa stampa animalier al più tagliente dei metalli.

SE LA BORSA POTESSE PARLARE:
“Sono la carta numero 1 dei tarocchi. Sono il mago, il talento e la malizia. Sono Alice oltre lo specchi(ett)o rotto!”