I segreti di chi ha visto la luce: artisti, designer e… i Blues Brothers!

Scritto il 18-05-2012 in Arts & Design da


Il light artist Fabrizio Corneli e la sua creativitĂ  luminosa “GesĂą Cristo ha compiuto il miracolo! Ho visto la luce!” gridava Jake Blues, spronato dall’impeto Soul del reverendo James Brown.
La stessa frase si addice anche a Fabrizio Corneli, light artist, che proietta la sua creatività su fogli molto particolari, fatti di cemento, alluminio e rame. Sorpresa, calcolo Augenblick: il volto di donna che appare e scompare con il sole e precisione sono i suoi segreti: architettura e arte che si fondono per stupire la percezione umana. Come in Augenblick, opera realizzata sulle pareti dello stabilimento Targetti, in Toscana, in cui la luce solare disegna il profilo d’ombra di una giovane donna, solo per pochi istanti al giorno.
Un light artist, abbiamo detto. E che fa? Niente spade laser, questa volta, nĂ© idee per serate luminose tra amici: un light artist maneggia neon e led con maestria e, probabilmente, sogna di esporre al Light Event di Francoforte. Qui, questa arte scintillante trova anche un fine “nobile”, nella salvaguardia dell’ambiente. Light Event: il design fuso con la luce
Ed ecco che ci si può ritrovare chiusi in una gabbia di luce, oppure stesi su un’amaca di led ricamati secondo i dettami piĂą classici delle nostre nonne. Artifici che emulano la luce del sole?! Nah, sculture vere e proprie, per loro natura effimere e delicate, ma reali e tangibili.
Sempre sulla scia di quest’onda luminosa, il light design diventa l’ultima tendenza in fatto di arredamento. Esistono anche corsi specializzati: quel che ci vuole per imparare i segreti della luce e scegliere la giusta illuminazione per rendere il vostro monolocale una suite d’altri tempi!
A questo punto, tra musica, arte e design, anche per noi sarĂ  ancora piĂą semplice accodarci al mitico John Belushi e gridare di aver visto la luce. Salti mortali compresi, ovviamente.

Informazioni sull'autore FrannyEdel

Completamente priva di equilibrio si appassiona per cose inutili e importanti alla stessa maniera. Dipendente dal web e dall' arte, cerca il lato umano delle cose battezzando pc e indignandosi continuamente. Odia i mezzi pubblici ma ama l'ambiente quindi va in bici. Quando può. [continua]

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